Vertenza ex Lsu, Bellanova:«Proroga dei contratti è¨ Legge e va rispettata»

Teresa Bellanova,deputata parlamentare PD salentina, torna sulla vertenza che sta interessando i lavoratori ex Lsu.

La deputata parlamentare PD salentina, Teresa Bellanova, torna sulla vertenza che sta interessando i lavoratori ex Lsu, chiarendo che: “La proroga a febbraio dei contratti per gli Lsu è legge. L’azienda appaltatrice dovrà rispettarla”. Oltre la data del 28 febbraio, inoltre, il Governo si impegnerà – attraverso un successivo tavolo di concertazione – a trovare ulteriori soluzioni entro il 31 gennaio 2014.

L’approvazione nella Legge di Stabilità dell’emendamento n. 530bis , a firma di Teresa Bellanova, parla chiaro: per gli ex Lsu delle pulizie nelle scuole attualmente in organico i contratti sono prorogati sino al febbraio 2014 (erano in scadenza al 31 dicembre 2013) senza dimezzamento degli stipendi, e l’intera vertenza sarà oggetto di un Tavolo presso la Presidenza del Consiglio. E’ quanto ribadisce con forza anche oggi la parlamentare, che ha seguito questa vicenda sin dalle prime battute impegnandosi perché il passaggio dalle vecchie alle nuove imprese appaltatrici, con le gare bandite dalla Consip, non si traducesse per i lavoratori pugliesi in una vera e propria mannaia.

Il testo dell’emendamento approvato”, afferma Teresa Bellanova, “punta a tutelare le condizioni economiche per i lavoratori, a fronte della minaccia di un dimezzamento degli stipendi, e pone l’apertura del Tavolo presso la Presidenza del Consiglio come condizione per riconsiderare l’intera vicenda, oggetto peraltro anche di una accuratissima inchiesta giornalistica sulle reti nazionali. Così come impone una riflessione sul modo di funzionamento della centralizzazione degli appalti gestito in quel modo. Un massimo ribasso del 60per cento è infatti impensabile se veramente si vogliono garantire i lavoratori e la qualità dei servizi, ed è evidente che se la base d’asta è immaginata sul costo totale del lavoro, assicurarsi la gara con quel ribasso vuol dire evidentemente tagliare lavoro e lavoratori. Inaccettabile, sia a monte che a valle. In ogni caso, l’azienda vincitrice ora dovrà rispettare la legge, senza escamotage di alcun tipo e senza prove di forza. Il mio impegno personale prosegue, e lavorerò perché il Tavole si insedi nel più breve tempo possibile, così da affrontare l’intera vicenda nell’immediato”.

Legge di stabilità 2014, n. 147 – Comma 748. Al fine di consentire di risolvere i problemi occupazionali connessi alla gestione dei servizi di pulizia e ausiliari delle istituzioni scolastiche ed educative statali e degli enti locali, fino al 28 febbraio 2014 le medesime istituzioni, situate nei territori nei quali non e' attiva la convenzione CONSIP per l'acquisto di servizi di pulizia e di altri servizi ausiliari, acquistano tali servizi dalle imprese che li assicurano al 31 dicembre 2013alle stesse condizioni economiche e tecniche in essere a detta data. Nei territori in cui a tale data la convenzione e' attiva, le istituzioni scolastiche ed educative acquistano servizi ulteriori avvalendosi dell'impresa aggiudicataria della gara CONSIP, al fine di effettuare servizi straordinari di pulizia e servizi ausiliari individuati da ciascuna istituzione fino al 28 febbraio 2014. All'acquisto dei servizi di cui al presente comma si provvede, in deroga al limite di spesa di cui all'articolo 58comma 5, del decreto-legge 21 giugno 2013n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, entro il limite di euro 34,6 milioni, a valere sui risparmi di spesa di cui al medesimo articolo 58, comma 6, ripartito tra i territori in proporzione alla differenza tra la spesa sostenuta per i servizi nel 2013 e il citato limite di spesa. Il Governo attiva un tavolo di confronto tra le amministrazioni interessate, gli enti locali e le organizzazioni rappresentative dei lavoratori interessati, che entro il 31 gennaio 2014 individua soluzioni normative o amministrative ai problemi occupazionali connessi alla successiva utilizzazione delle suddette convenzioni.