Vertenza Filanto, solo due aziende possono sorridere

Solo per Filanto Spa e Italiana pellami srl si è¨ trovata una soluzione parziale al tavolo romano al Ministero. Soddisfazione a metà per i sindacati.

Ieri si è tenuto un tavolo romano al Ministero che ha trovato una soluzione parziale. Arrivano gli stipendi, infatti, solo per Filanto Spa e Italiana pellami srl. I sindacati si dicono soddisfatti a metà.

Dopo ben nove mesi senza stipendi, conditi da proteste su proteste, ieri era una giornata importante per gli operai del Cluster Filanto di Casarano, che attualmente si trovano in cassa integrazione. Era previsto, infatti per ieri pomeriggio, un importante tavolo ministeriale a Roma sulla vertenza presentata dai lavoratori in questione per cercare di trovare una soluzione al problema. Una soluzione che è arrivata solo a metà. 

Vedranno la luce, infatti, solo 99 lavoratori della Filanto spa e Italiana Pelami, che riceveranno a breve i propri stipendi. Per gli altri 370 operai di Zodiaco, Tecnosuole e Labor rimane lo spettro della mobilità. La ragione della soluzione 'parziale' è da ricercarsi nella scelta, proprio per queste due aziende, di non presentare la richiesta di cassa integrazione per cessazione attività, cosa che lascia aperta la possibilità di ripensare ad una ristrutturazione.

I sindacati, nelle persone di Salvatore Giannetto, segretario generale Uil Lecce e Franco Nastrini, segretario provinciale Uiltec, si sono detti soddisfatti a metà per l’esito della riunione di ieri.

 "Esprimiamo anzitutto rammarico – dicono Giannetto e Nastrini – per la mancata presenza al tavolo del ministro del Lavoro, anche se ha seguito i lavori per via telefonica. Se da un lato la situazione si mette bene per i lavoratori di Filanto Spa e Italiana pellami srl che riusciranno a recuperare le mensilità arretrate di cassa integrazione, lo stesso ancora non si può dire per gli operai delle altre tre società del gruppo, Tecnosuole, Zodiaco e Labor, per i quali occorre ancora trovare la giusta soluzione. Restiamo in attesa che il gruppo Filanto presenti il concordato preventivo per accedere agli ammortizzatori sociali per i mesi a venire. Questa è l’emergenza che occorre immediatamente tamponare – aggiungono i sindacalisti – ma non siamo affezionati alla questione della cassa integrazione. Bisogna puntare sul lavoro, attraverso una programmazione sinergica che coinvolga ogni livello istituzionale".



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