Ztl, parla il Partito Democratico. ‘Chiudiamole h 24. Martedì in Consiglio le nostre proposte’

Con una conferenza stampa convocata in Via Fazzi, a pochi passi dall’ingresso nella Zona a Traffico Limitato nei pressi di Piazza S. Oronzo, gli esponenti del Pd leccese hanno illustrato le problematiche e annunciato le proposte che martedì porteranno all’attenzione del Consiglio

Chiudere le zone a traffico limitato h 24, senza se e senza ma, consentendone la percorrenza solo ai residenti, per fare sì che il centro storico  Lecce possa essere reso totalmente a misura di turista, è ciò che chiede da tempo il Partito Democratico di Lecce.
 
Attualmente, in alcune zone della città, i varchi per accedere alle Ztl sono aperti dalle ore 6:00 alle 21:00 e chiusi la domenica, il che comporta che nel corso dei giorni lavorativi siano tante, tantissime le autovetture che percorrono il centro storico creando, secondo quanto riferito dagli esponenti di “Via Tasso”, numerosi problemi riguardanti, soprattutto, l’ambiente.
 
Questa mattina, in Via Fazzi, proprio all’ingresso di uno dei varco che immette nel centro storico del capoluogo, a due passi da Piazza S. Oronzo, i rappresentanti del Pd leccese hanno svolto una conferenza stampa nella quale hanno illustrato le proposte che martedì porteranno all’attenzione del Consiglio Comunale.
 
 “Le Zone a Traffico Limitato sono qui a Lecce una sorta di colabrodo”, ha affermato il Segretario Cittadino del Partito Democratico, Fabrizio Marra.  
 
“Si è costretti a fare ogni giorno i conti con una serie di criticità, prima fra tutte l’elevato tasso di benzene. Questo è un concetto di centro storico contrastante con la nostra idea di Lecce intesa come città turistica. Martedì nel corso del Consiglio Comunale, finalmente, si parlerà, dopo tantissimi rinvii non dovuti all’opposizione, di questo argomenti e lì noi porteremo le nostre proposte”.
 
A prendere la parola, poi, il Responsabile Urbanistica del Pd leccese, Sergio Ventura: “Abbiamo girato un video, che distribuiremo alle testate, nel quale si è cercato di dare alcune immagini significative . Vi fornisco alcuni numeri: da una nostra rivelazione su questo varco (quello in Via Tasso ndr) abbiamo verificato il passaggio nelle ore in cui non è attivo di circa 2500 autovetture, a  differenza della domenica, giorno in cui la zona è chiusa tutto il giorno, in cui ne passano circa 800. Ogni macchina produce 190 gr km di anidride carbonica se moltiplichiamo il tutto in una sola giornata ci troviamo di fronte 475 kg che diventano118 tonnellate annuali. Un albero in 365 giorni ne smaltisce 48 kg per bilanciare il tutto bisognerebbe piantare 64 ettari di vegetazione”.
 
“Il nuovo regolamento sulle Ztl è stato un passo in avanti – ha chiosato il Consigliere Comunale Antonio Rotundo – il punto è quello che questo disciplina la chiusura dalle 21:00 alle 6:00. Per noi la ‘linea del Piave’ e la chiusura h 24 altrimenti tutto questo rischia di essere una presa in giro. Martedì in Consiglio misureremo la volontà  della maggioranza di fare sul serio”
 

A conclusione è intervenuto il Capogruppo del Partito Democratico a Palazzo Carafa, Paolo Foresio: “La nostra posizione è sempre la stessa da sempre. Chiediamo l'attivazione dei varchi nell’arco dell’intera giornata e la dotazione di  minibus elettrici. Siamo certi anche i commercianti sarebbero favorevoli perché incrementerebbe gli acquirenti. I pass vadano a chi ne ha diritto, ma non stiamo inventando nulla di nuovo per  ridurre da un lato l'inquinamento e rendere il centro storico a misura di turisti. A Paolo Perrone chiediamo un gesto di coraggio e di osare un po’.



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