Lucioni al Sassuolo “non s’ha da fare”. Il difensore centrale rimane in giallorosso

Il calciatore ha resistito alle sirene della Serie A e del suo ex allenatore De Zerbi. Domani contro il Benevento sarà regolarmente in campo.

Sembrava destinato a partire, anzi, era quasi una certezza. Difficile resistere alle sirene del massimo campionato e per la società ai due milioni di euro che il Sassuolo era disposto a immettere nelle casse. Del resto il sodalizio di “Via Colonnello Costadura” è pur sempre un piccolo club, un quasi neonato club, se si dimenticano gli anni disastrosi dell’era Tesoro ed è necessario, una volta ci si rende conto che gli obiettivi stagionali sono stati raggiunti o quasi, fare il più possibile cassa per programmare nel migliore dei modi il futuro e alzare via via l’asticella.

Nonostante ciò le parti in causa hanno deciso di continuare insieme e domani, alle ore 15.00, sul terreno di gioco dello stadio “Via del Mare”, Lucioni Fabio, 31enne difensore da Terni, sarà regolarmente schierato da mister Fabio Liverani, nella sfida che vedrà opposti i giallorossi al Benevento.

Il centrale ha deciso: rimane a Lecce, almeno fino al termine della stagione, poi, se continuerà di questo passo chissà…

Qualcosa, a dire il vero, la si sarebbe potuta intuire al termine dell’allenamento di rifinitura, quando, nella lista dei convocati, il suo nome figurava – al contrario di quello di Armellino potenzialmente in partenza anch’egli destinazione Silvio Berlusconi, ovvero Monza. Non una certezza, ma perlomeno una speranza che le parti in causa stessero parlando.

Così è stato, da quanto trapela, infatti, sembrerebbe che al termine della rifinitura ci sia stato un faccia a faccia con il presidente Saverio Sticchi Damiani, durante il quale, il numero uno della società, sarebbe riuscito a convincerlo ad abbracciare la causa salentina.

Ancora non si conoscono le motivazioni che hanno spinto Lucioni a rimanere a Lecce – tra le altre cose, non solo, si parla di un ritocco dell’ingaggio – certo è che la notizia fa immensamente piacere ai tifosi e che forse è indice del fatto che quell’asticella il Lecce la vuole alzare il prima possibile.



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