Gabriel e Rossettini si presentano, “Fieri di essere qui. A disposizione di tecnico e compagni”. Ufficiale anche Lapadula

Ieri era toccato a Benzar e Shakhov, oggi è stata la volta dell’estremo difensore brasiliano e del centrale italiano classe ’85. Ufficilaizzata l’acquisizione della punta ex Milan.

Dopo il raduno di mercoledì e le visite mediche, per i giallorossi di mister Fabio Liverani si inizia a lavorare sul serio in vista della prossima stagione che li vedrà disputare, dopo tanti, troppi anni, il Campionato di Serie a.

Prima della partenza del ritiro, fissato per la giornata del 14 luglio, il tecnico romano, Nella giornata di ieri, ha voluto sottoporre i suoi ragazzi, presso il Ristoppia Resort, a un allenamento. Volti vecchi e volti nuovi hanno così iniziato a correre e sudare, certamente non sarà stata una seduta intensa, ma sarà servita a tastare le condizioni atletiche al termine delle vacanze.

Dopo la presentazione dei nuovi acquisti Benzar e Shakhov, oggi è stata la volta del portiere Gabriel e del difensore Rossettini ufficializzato poche ore fa.

L’estremo difensore brasiliano classe ’92 è stato acquisito dal Perugia e ha sottoscritto un biennale

Il centrale italiano 34enne, invece, è stato prelevato dal Genoa, ha già svolto le visite mediche ed è a disposizione dell’allenatore.

A fare gli onori di casa e i saluti, come sempre, il direttore sportivo dei salentini, Mauro Meluso: “Siamo molto contenti per queste acquisizioni, entrambi hanno storie differenti e entrambi hanno voglia di rivincita. Devo ringraziare i loro agenti per la mediazione. Rossettini  è stato già un mio giocatore a Padova, ha grandissime doti umane e morali ed è il sottoscritto che lo ha ceduto al Siena. Le qualità di Gabriel le consociamo tutti e si giocherà il posto da titolare con Vigorito e Bleve”.

Il primo a parlare, poi, è stato il portiere brasiliano che la scorsa stagione ha militato nel Perugia.

Gabriel

“Inizio questa mia nuova esperienza con molta ambizione. Tutti i giri che ho fatto in Italia nel corso della mia carriera mi hanno dato esperienza e adesso arrivo in un momento in cui sono più esperto e cercherò di fare del mio meglio”.

Il gioco del Lecce

“Lo scorso anno si coglieva che il Lecce aveva un’idea di gioco, era bello da vedere e adesso mi fa piacere poter esserne parte integrante. Ho avuto tanti allenatori bravi e ho cercato di imparare da tutti. Nel calcio moderno il portiere è diventato un calciatore aggiunto, soprattutto nella fase di costruzione e con Liverani sarà certamente così è farò del mio meglio per rendermi utile”.

Il rapporto con Vigorito

“Con Vigorito ho un rapporto positivo. Penso che tutti avremo la nostra importanza. Dentro e fuori dal campo servirà compattezza e gruppo e il Lecce è stato promosso perché era un gruppo unito, compatto. Quando si è compatti si ha la forza per superare le fasi difficili”.

Il pubblico

“Il pubblico è fondamentale sia per il calciatore che per l’ambiente, se si avrà sintonia tra spettatori e squadra si farà qualcosa di importante. Ho giocato sei mesi con Tachtsidis e mi ha consigliato di venire nonostante avessi le idee chiare e mi ha confermato ciò che pensavo.

Quest’anno il portiere è sottoposto a nuove regole, quindi, adesso, in ritiro dovremo allenarci bene per comprenderle al meglio”.

È stata poi la volta del difensore centrale ex Genoa e Bologna. Questa che sta per iniziare sarà la sua 11ma stagione nel massimo torneo.

Luca Rossettini

“Ho fatto 11 stagioni ma non si può mai dire di conoscere perfettamente la Serie A. Fortunatamente ho sempre stimoli nuovi e voglio sentirmi protagonista anche quest’anno. Mi metto a disposizione e tutti insieme cercheremo di centrare un obiettivo difficile.

Il rapporto con Mauro Meluso

Il direttore Meluso ha inciso sulla mia scelta nel venire qui. Nel 2007 mi propose una bella opportunità quella di rimanere a Padova da patavino e di indossare la fascia di capitano, ma poi in quel frangente arrivò la chiamata in A dal Siena di Mandorlini ed era era un treno che non potevo lasciare scappare.

La scorsa stagione e i nuovi compagni

“Non ho vissuto un’annata non bellissima e devo dimostrare sul campo quanto valgo. Sono in ottimi rapporti con Bovo con cui ho giocato a Torino e con Manuel Coppola, anche se il fatto di aver giocato con componenti dello staff tecnico mi fa pensare al fatto che non sia più giovanissimo, ma ho giocato anche con Tabanelli, Falco e Tachtsidis”.

La posizione in campo

“Ho sempre giocato da difensore centrale anche se ho fatto anche l’esterno, ma comunque sono a disposizione e se il mister me lo chiederà posso giocare anche in attacco. Ho quasi sempre occupato la posizione di centrale nella difesa a quattro anche se ho giocato spesso nella difesa a tre negli ultimi anni”

La lotta per la salvezza

“A parte l’anno di Torino ho sofferto nel corso di tutta la mia carriera e lottato per la salvezza sempre. Un calciatore non si abitua mai a lottare, ma si deve sempre sentire vivo ed essere cosciente del fatto che bisogna sempre farlo, quando si battaglia per rimanere nella categoria le partite perse sono tante e si rosicchiano i punti dove si può e porto con me sempre questa mentalità”.

La leadership

“Dicono che sia un leader? Sono una persona a cui non piace far proclami, a volte protesto e mi agito in campo anche io, ma ritengo che perdere poco la calma alla lunga porti anche gli altri compagni a prenderti come esempio. Spero di essere sempre me stesso anche in questo spogliatoio”.

Ufficializzato Lapadula

Intanto arriva l’altro colpo del direttore Meluso. Anche Gianluca Lapadula è un calciatore del Lecce, la società salentina si è assicurarata le sue prestazioni a titolo tem,poraneo con diritto di riscatto. L’attaccante classe ’90 è già a disposizione del tecnico e domani verrà presentato alla stampa alle 10.30.



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