Majer non ha dubbi: “voglio restare a Lecce in A”. Oggi la festa continua con la cerimonia in Provincia

Nel pomeriggio il Lecce vivrà un altro momento di festa. Alle ore 16.30 a Palazzo dei Celestini, il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva consegnerà un riconoscimento al presidente Saverio Sticchi Damiani.

Sta per volgere al termine una stagione tutta da incorniciare per il Lecce che, dopo aver ottenuto una storica promozione diretta in Serie A ad appena un anno di distanza da quella in cadetteria, ha beneficiato di quattro giorni di strameritato relax.

Sono stati quattro giorni, quelli successivi alla vittoria sullo Spezia, all’insegna della festa per la squadra capitanata da Marco Mancosu e Ciccio Cosenza, ma oggi è stato il giorno di ritornare a indossare scarpette e casacche. La squadra di Mister Fabio Liverani, infatti, nel pomeriggio di ieri ha disputato un’amichevole tutta in famiglia contro la formazione Primavera diretta da coach Siviglia. Per entrambe le compagini nessuna gara da preparare, volti distesi e scarsa intensità. Come è giusto che sia.

Ad attendere i giallorossi un folto gruppo di tifosi, anche loro decisi a continuare a far festa, sia all’ingresso del “Via del Mare”, sia sugli spalti durante gli ordini di Liverani.

Prima della seduta, invece, la parola è toccata a uno dei protagonisti della cavalcata, uno degli ultimi arrivati, tra i più silenziosi ma anche tra i più incisivi. Ci riferiamo a Zan Majer. Il centrocampista sloveno, giunto nel corso del mercato di riparazione di inizio anno, si è inserito in punta di piedi in un gruppo già collaudato, ma da subito ha conquistato lo staff tecnico, diventando una delle pedine inamovibili nella seconda parte di stagione.

“Sono molto contento qui – dichiara in apertura il centrocampista che sogna anche di tornare a vestire la maglia della sua Nazionale. Se c’è la possibilità di restare, voglio sfruttarla, ma dipenderà dalla società. Prima di venire qui il mio agente ha iniziato a parlarmi del Lecce e ho cominciato a vedere le partite, capivo che la squadra giocava molto bene e vedevo che si potevano fare grandi cose.

Questa vittoria a Lecce è la più importante della mia carriera, ho vinto anche una coppa slovena ma non è paragonabile a questo successo.  La vittoria in rimonta con il Livorno è stato un segnale che la squadra era pronta, ha dimostrato grande carattere. Mi piace il gioco di Liverani, vuole un calcio sempre propositivo. Venire qui a Lecce è stata la scelta più importante della mia vita e sono molto contento. Contro lo Spezia anche se fino al triplice fischio dell’arbitro non si è mai sicuri di nulla dopo il primo gol abbiamo avuto sensazioni positive, dopo il gol di La Mantia poi abbiamo capito che ce l’avevamo fatta. Giocare davanti a 30mila persone è pazzesco, in Russia ho giocato davanti a 40 mila persone ma era diverso, qui si sente molto più calore e molta più pressione“.

Come ho festeggiato la promozione? Sono stato con i miei compagni di squadra durante le serate, ma dopo sono rimasto con la mia fidanzata”.

Ora, passata la sbornia, si pensa già al futuro. “Il Lecce si farà trovare pronto per la Serie A – prosegue Majer –  ma abbiamo ancora molto lavoro da fare, dovremo dare il massimo di noi stessi in ogni partita. Il campionato italiano è molto difficile, bisogna lottare su tutti i campo e farsi trovare pronti per conquistare i propri obiettivi”.

La cerimonia in Provincia

Infine, nel pomeriggio di oggi il Lecce vivrà un altro momento di festa, questa volta molto più istituzionale. Alle ore 16.30, infatti, nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini, il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva consegnerà un riconoscimento al presidente Saverio Sticchi Damiani, “come testimonianza di gratitudine e riconoscimento per la splendida impresa realizzata dalla squadra giallorossa. Alla cerimonia sarà presente lo staff dirigenziale, quello tecnico ed i calciatori“, si legge in una nota.



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