Perucchini salva i giallorossi, Doumbia e Moscardelli sbagliano troppo. Le pagelle di Matera-Lecce

La sfida del ‘XXI Settembre’ termina a reti bianche e c’è da ringraziare per questo Perucchini, autore di due o tre interventi più che decisivi. Moscardelli, Papini e Doumbia sbagliano le occasioni dei tre punti. Sfugge il secondo posto.

Non è un bel Lecce quello che esce dallo stadio di Matera dopo uno scialbo 0 a 0 (ecco la cronaca della partita) e che passa dalla possibilità della seconda piazza a rimanere relagato in un anonimo sesto posto. Perucchini evita la seconda sconfitta della gestione Braglia, mentre in avanti Moscardelli e Papini hanno di che recriminare. Queste le pagelle di leccenews24.it:

Perucchini, 6.5: alla prima occasione lucana è costretto a superarsi dopo appena dieci minuti, chiudendo lo specchio a Letizia, per poi compiere un altro miracolo su Carretta al 21'. Solo in una occasione sceglie male il tempo per l'uscita bassa, ma non si può certo pretendere la perfezione. Ad ogni modo il migliore in campo.

Freddi, 5.5: non sembra in forma, sbaglia più di qualche disimpegno che potrebbe costare carissimo. Si becca anche il giallo al 53'. Cresce solo col passare dei minuti nel corso della ripresa, ingaggiando duelli a sportellate con chiunque.

Abruzzese, 6: svetta sempre più in alto di tutti, ma in alcune fasi sbaglia la trappola del fuorigioco. Per il resto contiene bene, senza correre particolari rischi.

Camisa, 6: monumentale anche oggi quando il più delle volte deve sopperire alle defaillance di Freddi. Non ne fa passare nemmeno una, che sia un cross alto o un filtrante rasoterra.

Legittimo, 6: più attento a contenere più che ad offendere. Lascia la manovra offensiva, infatti, a Surraco. Provvidenziale al 65' quando strappa dai piedi di Letizia la palla del probabile 1 a 0.

Lepore, 5.5: nel primo tempo non gioca male, svolgendo ordinatamente il suo compitino. Nella ripresa, invece, cala e qualche errore se lo concede.

Papini, 5.5: sbaglia la girata vincente al 4' e forse questo condiziona mentalmente tutta la sua partita. Non contiene come ci si aspettava e finisce, tanto per cambiare, ammonito al 67esimo.

De Feudis, 5.5: preferisce spazzare più che mettere palla a terra e impostare. Ma soffre con tutti i suoi compagni di reparto la superiorità numerica a centrocampo da parte dei padroni di casa. A mezz'ora dal termine viene richiamato in panca.

dal 60' Suciu, 6- : questa volta non sbaglia l'approccio alla partita come aveva fatto domenica scorsa contro il Cosenza. Oggi, invece, recupera e vede bene i (pochi) movimenti dei compagni.

Doumbia, 5.5: ha la palla del vantaggio all'8' ma colpisce debolmente. Per il resto si fa vedere con qualche incursione interessante, ma in generale non riesce ad incidere come potrebbe e dovrebbe.

dal 58' Curiale, 5: corre, ma nulla più. Gestisce qualche pallone in più del solito, ma nemmeno oggi riesce a incidere.

Surraco, 6: non è stata certamente la miglior partita con la casacca giallorossa; ci mette comunque la solita grinta, ma oggi non è bastato.

dal 73' Vecsei, 5.5: Braglia lo chiama dalla panchina a una ventina di minuti dal termine e lo piazza alle spalle del tandem d'attacco. Il suo fisico lo aiuta nei contrasti, ma gettarsi tra le mille maglie biancoblu tutto solo non è la decisione più saggia.

Moscardelli, 5: anche oggi una gara quotata al sacrificio correndo fino a zone del campo di non sua competenza pur di toccare un pallone, ma sbaglia un gol già fatto al 46esimo, impattando male, non si riesce a capire come, un rigore in movimento.

Braglia, 5.5: inizia con un 3-4-3 che però non impensierisce particolarmente il Matera. Nella seconda frazione getta nella mischia Curiale, arretrando il raggio d'azione di Surraco. Ma nemmeno questa scelta paga. Il Lecce non riesce a compiere quel maledetto salto di qualità di cui una squadra che voglia la Serie B ha bisogno.



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