Lecce, ripresi gli allenamenti senza i Nazionali. La Mantia: “Impatto con la A forte. Bisogna sfruttare le occasioni”

Dopo la figuraccia di Bergamo ha preso il via la preparazione in vista del Milan dopo la sosta per gli impegni delle nazionali. Parla il bomber.

Complice la sosta di campionato, il Lecce si è ritrovato solo oggi per riprendere la preparazione. Due giorni di riposo, quindi, concessi da Fabio Liverani ai suoi, utili soprattutto per riflettere sulla brutta sconfitta rimediata domenica scorsa sul campo dell’Atalanta.

Il gruppo si è ritrovato ad Acaya, senza Benzar, Dubickas, Imbula, Majer, Shakhov e Vera, assenti per impegni con le rispettive nazionali. All’orizzonte ci sono due settimane di duro lavoro per i giallorossi che molto dovranno sudare per riprendere con il giusto piglio.

La classifica al momento è confortante per la truppa di Liverani, ma l’atteggiamento visto a Bergamo, al contrario, non ha fatto entusiasmare la piazza. Alla ripresa, il Lecce sarà impegnato nell’ostica trasferta a “San Siro” contro il Milan: il Diavolo nella giornata di ieri ha esonerato Marco Giampaolo e nelle ultime ore è stato annunciato, a sorpresa, Stefano Pioli, dopo essere sfumata clamorosamente la pista Spalletti.

Una gara già proibitiva di per sé, resa così ancor più insidiosa in un ambiente – quello rossonero – scottato da un inizio di torneo deludente, che inaugura un nuovo corso tecnico.

Andrea La Mantia (ph.Paliaga)

Parola di bomber

A fare il punto della situazione, a margine dell’allenamento, ci ha pensato Andrea La Mantia. Il bomber che ha trascinato i giallorossi in Serie A lo scorso anno, titolare nell’ultima gara contro l’Atalanta, ha già timbrato cinque volte il cartellino delle presenze in questa stagione, senza però lasciare il segno “L’impatto con la massima serie è stato forte, è tra i campionati più difficili al mondo e bisogna ambientarsi in fretta.

La concorrenza, come ho sempre detto, è giusto che ci sia ed è normale che in un torneo così impegnativo sia alta. Bisogna essere bravi a sfruttare i momenti e le occasioni che ti capitano, lavorando a testa bassa.

In attacco siamo in tanti e con caratteristiche differenti. Questo aspetto può aiutare il mister nel momento delle scelte. Dobbiamo essere bravi noi come squadra a valorizzare tutti i nostri giocatori.

A mio modo di vedere, nel momento in cui troveremo le giuste misure siamo una squadra che manderà in gol tanti calciatori, grazie al gioco del mister. A Bergamo abbiamo affrontato una squadra tra le più in forma e che ci mette una grande intensità. Peccato non essere riuscito a segnare il gol che ci avrebbe portato sull’1-1, mi avrebbe aiutato anche a ‘sbloccarmi’ mentalmente. La sosta può servire a riorganizzare le idee ripartire forte.”

 

 



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