Dopo la sconfitta interna a opera dell’Inter che, con la contestuale vittoria della Fiorentina, li ha fatti ripiombare in prima zona retrocessione, poco più di 24 ore e i giallorossi scenderanno sul terreno di gioco dello stadio “Sinigaglia”, nella sfida in trasferta che li vedrà opposti al Como.
Contro la compagine di Fabregas, capitan Falcone non hanno mai fatto punti, tre partite e altrettante sconfitte, la gara quindi, classifica alla mano, sembrerebbe una sfida impossibile, anche all’insegna del fatto che la compagine lariana viaggia a una velocità impressionate e si trova in piena corsa per un posto in Europa.
“Ci saranno momenti della gara che andranno letti meglio e attraverso il lavoro abbiamo cercato di toccare quelle cose in cui abbiamo peccato, soprattutto le disattenzioni. Per fare qualcosa di importante contro una squadra come il Como, ci vuole molto impegno”, ha affermato Di Francesco alla vigilia.
“Gandelman si è allenato in gruppo solo oggi e dobbiamo valutare le sue condizioni domani mattina, nel caso non sarà disponibile cercheremo la migliore soluzione.
Nico Paz ci ha fatto gol all’andata, appena vede la porta calcia ed è sempre pericoloso, ma sono tanti i calciatori giovani e di qualità tra i lariani.
Domani vedrete qualcosa di diverso, non mi ricordo cosa, ma abbiamo un po’ di piani e stiamo facendo valutazioni…
All’andata si è perso per 3-0, ma abbiamo avuto alcune occasioni che non abbiamo sfruttato, poi abbiamo preso il gol e da lì la partita è andata in salita, sarà importante non dare loro campo.
Credo che si debba preparare ogni partita allo stesso modo, la prossima settimana ci sarà la Cremonese, ma la gara con il Como è la sola a cui penso domani.
Domani tra Cheddira e Stulic uno parte al 55%, ma non vi dirò chi. Stulic, fortunatamente si è ripreso dall’infortunio e questa settimana si è allenato bene”.
