Termina 2-1 per il Parma lo scopro diretto con il Lecce. I giallorossi passano in vantaggio, ma nella ripresa, complice anche l’espulsione di Banda, vengono meritatamente recuperati e sorpassati.
Dopo la sconfitta a opera della Roma, nella quale il Lecce ha giocato meglio rispetto che a Torino, ma dove non è stato altrettanto fortunato, meritando, però, ampiamente la sconfitta, nel lunch match della domenica capitan Falcone e compagni sono scesi nuovamente sul terreno di gioco dello stadio “Via del Mare”, nella sfida del lunch match che li ha visti opposti a una diretta concorrente, il Parma di Cuesta, nella prima giornata del girone di ritorno.
All’andata i salentini, grazie alla solita fortuna che li contraddistingue da tre anni a questa parte, si sono imposti grazie a un cross sbagliato di Riccardo Sottil, un vero e proprio ‘gollonzo’ si direbbe, ma quello di allora era un altro Parma e non bisogna dimenticare che i salentini sono la squadra del massimo campionato che gioca peggio e che può perdere contro qualsiasi squadra.
Mister Eusebio Di Francesco che dopo la squalifica è tornato a sedere in panchina ha compiuto in cambio in difesa con Ndaba al posto di Gallo; il centrocampo, invece, è quello visto con la Roma; in attacco, infine, Pierotti e Banda hanno agito sulle fasce, con Stulic, ahinoi, partito dal primo minuto a causa del forfait di Francesco Camarda, neanche in panchina
La formazione iniziale
Il Lecce si è quindi schierato con un 4-3-3 con: Falcone tra i pali; difesa composta da Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel e Ndaba; Kaba, Ramadani e Maleh in mediana; Pierotti, Stulic e Banda a comporre il tridente d’attacco.
Il primo tempo
Trascorrono solo 54 secondi e i giallorossi vanno in gol
Vantaggio di Stulic
Ripartenza dei salentini, la palla arriva a Maleh che dal limite serve Banda, cross dello zambiano per Stulic che spalle alla porta, controlla, si gira e mette alle spalle di Corvi.
Al 13mo Banda da fuori manda alto. Al 25mo Falcone blocca in due tempi la punizione dalla trequarti di Valeri. Al 29mo Oristanio viene murato da Gaspar. Al 34mo giallorossi vicini al raddoppio, Banda serve in area Maleh che tira a girio, la sfera si infrange contro il palo. Al 37mo Tiago Gabriel di testa manda alto.
Il secondo tempo
Nella ripresa i giallorossi sono scesi in campo con lo stesso undici visto all’opera nella prima frazione.
All’ottavo Falcone respinge con i pugni la punizione di Bernabè. Al nono Banda dal limite manda alto.
Giallorossi in dieci uomini
Al 12mo i salentini rimangono in inferiorità numerica. Banda compie un fallo su Delprato, il sig. Marinelli estrae immediatamente il cartellino giallo, ma viene richiamato dalla sala Var e dopo aver visionato le immagini decide per l’espulsione del calciatore zambiano.
Al 17mo giallorossi miracolati dalla traversa. Palla a Bernabè che dal limite scocca un tiro imparabile, la sfera supera il capitano giallorosso, ma va a infrangersi contro il legno.
Pareggio ducale
Al 19mo gli ospiti pareggiano meritatamente. Traversone teso di Bernabè, la palla viene deviata di testa da Tiago Gabriel che rende la traiettoria imparabile per Falcone.
Sorpasso ducale
Al 28mo arriva il sorpasso del Parma. Gallo devia in angolo un tiri, della battuta dalla bandierina si incarica Bernabè che ‘pesca’ Pellegrino che di testa altro non deve fare che metterla alle spalle del portiere dei salentini.
Al 39mo il palo grazia ancora la squadra di Di Francesco. Batti e ribatti in area giallorossa, la palla arriva a Oristanio il cui tiro va a sbattere contro il legno.
Salentini in nove
Al terzo minuto di recupero i padroni di casa rimangono in nove uomini. Gaspar dà un calcio a gioco fermo a Pellegrino e il direttore di gara gli mostra il rosso diretto.
Al asesto minuto di recupero, Tiago Gabriel di testa manda alto.
I giallorossi vanno in vantaggio dopo meno di un minuto, controllano, creano qualche piccolo pericolo, ma nella ripresa dimenticano di scendere in campo e, complice l’espulsione di Banda, si fanno rimontare e subiscono un’altra, meritata, sconfitta. Inizia nel peggiore dei modi il girone di ritorno per i salentini, che non solo perdono la partita, ma lo fanno nache con una diretta concorrente. Mercoledì si torna in campo, nella gara di recupero contro l’Inter.
Tabellini
U.S. Lecce: 30 Falcone ©, 3 Ndaba, 4 Gaspar, 9 Štulić (20 st Gallo), 17 Veiga, 19 Banda, 20 Ramadani (33 sta Coulibaly), 44 Tiago Gabriel, 50 Pierotti (9 st N’Dri), 77 Kaba (33 st Sottil), 93 Maleh(33 st Gandelman) . A disposizione: 32 Samooja, 95 Bleve, 5 Siebert, 6 Sala, 11 N’Dri, 13 Pérez, 14 Helgason, 16 Gandelman, 21 Kouassi, 23 Sottil, 25 Gallo, 28 Gorter, 29 Coulibaly, 36 Marchwiński. Allenatore: Eusebio Di Francesco
Parma Calcio: 40 Corvi, 5 Valenti, 9 Pellegrino, 10 Bernabé, 14 Valeri, 15 Delprato ©, 16 Keita (18 st Estevez), 17 Ondrejka (35 st Benedyczak), 21 Oristanio, 22 Sørensen, 39 Circati. A disposizione: 13 Guaita, 66 Rinaldi, 7 Benedyczak, 8 Estévez, 11 Almqvist, 29 Ordóñez, 25 Cremaschi, 27 Britschgi, 30 Djuric, 32 Cutrone, 37 Troilo. Allenatore: Carlos Cuesta
Arbitro: Livio Marinelli sez. di Tivoli Assistenti: Daniele Bindoni sez. di Venezia – Alberto Tegoni sez. di Milano IV Ufficiale: Luca Zufferli sez. di Udine VAR: Valerio Marini sez. di Roma 1
AVAR: Maurizio Mariani sez. di Aprilia
Marcatori: 1 pt Stulic (L) 19 st Tiago Gabriel (AUT L.) 28 st Pellegrino (L)
Note: ammoniti 23 pt Pierotti (L) 12 st Ramadani (L) 17 st Kaba (L) 25 st Delparto (P), espulsi 12 st Banda (L) 45+3 sta Gaspar (L)spettatori 24.587 incasso 370.193, 01 angoli 4-2 per il Parma recupero 1 pt 7 st.
