Liverani non si nasconde: “ancora errori in uscita, ma contro la Fiorentina ho visto il Lecce che volevo”

Al termine della gara vinta contro la Fiorentina, Fabio Liverani elogia i suoi: “i soliti errori in uscita, ma sono contento di non aver subito reti”. E su Babacar…

Non si può certamente dire che sia stato il Lecce più bello e spumeggiante visto fin qui, ma quello che sbanca Firenze è forse il Lecce che tutti i tifosi vorrebbero vedere. Capace di soffrire, con tanta organizzazione, con immenso sacrificio e – stavolta – anche con una buona dose di fortuna che, finalmente, pare esistere anche in casa giallorossa.

Con un colpo di testa di commovente Andrea La Mantia in avvio di ripresa, il Lecce torna così a vincere dopo oltre due mesi. Imporsi al “Franchi” è una vera e propria impresa e mister Liverani la firma proprio come l’aveva preparata: difesa attenta, reparti vicini e voglia di far male in ripartenza.

Certo, l’avvio a razzo dei Viola – a digiuno dalla vittoria adesso da quattro giornate – ha costretto la linea difensiva capeggiata da un monumentale Lucioni agli straordinari, mentre il pacchetto offensivo faticava a creare pericoli a Dragowski. Poi, però, a cavallo tra le due frazioni di gioco, l’inerzia cambia: Montella deve rinunciare a Ribery per infortunio, la Fiorentina perde imprevedibilità e con una ripartenza magistrale avviata e conclusa da La Mantia, il Lecce passa in vantaggio.

Per tuto il resto, Gabriel. Il portiere brasiliano, una volta acquisito il vantaggio, ha dovuto sudare, e non poco, per tenere inviolata, per la prima volta in stagione, la sua porta. Vlahovic nei secondi 45′ lo ha impegnato severamente in almeno tre circostanze, ma lui ha risposto alla grande, spazzando una volta per tutte, gli ultimi residui dubbi sulle sue doti.

“Venire a Firenze e vincere non era affatto facile facile”. Inizia così la disamina del match ai microfoni di DAZN da parte di mister Liverani. “La squadra sa che c’è sempre da soffrire: ho un po’ rammarico per l’approccio, fatto di molte palle lunghe che non sono da noi. Poi, però, siamo usciti, abbiamo tenuti gli spazi, trovando poi il vantaggio“.

“Noi abbiamo pregi e difetti – prosegue – ma stiamo lavorando per crescere. Sono felice, poi, per non aver preso gol, concedendo il giusto”. E quando gli si fa notare che la spina dorsale di questo Lecce è quello che un anno fa giocava in B lui ammette: per noi idee ed organizzazione devono sopperire il gap tecnico che abbiamo con il resto delle squadre. I ragazzi dimostrano di voler rimanere in questa categoria e la nostra crescita passa nel capire come e quando giocare”.

Dai colleghi dello streaming complimenti a tecnico romano per la sua scelta di non inserire un altro difensore dopo il gol. “C‘è stato un momento in cui siamo andati in difficoltà – ammette – ma non volevo andare a toccare un reparto che in quel momento stava facendo le cose perfette, anche perché la Fiorentina non stava portando troppa fisicità in area di rigore. Ho preferito inserire Vera che ha fatto così il suo debutto in Serie A”.

Non poteva mancare una battuta su Babacar. L’ex Sassuolo, dopo il rigore sbagliato contro la Lazio, ieri sera si è reso protagonista di un paio di altri errori, uno dei quali clamoroso, sbagliando, peccando di sufficienza, tutto solo davanti al portiere avversario. Poteva essere lo 0-2.

“Babacar ha fatto un recupero-lampo da un infortunio – dice Liverani. Deve migliorare la condizione, ma deve anche capire che per lui questo è l’anno zero. Ha doti importanti e non può sciupare certe occasioni da gol. Ora spero di riaverlo presto a pieno regime”.

Con questo successo preziosissimo, in attesa delle gare della domenica, il Lecce compie un importante balzo in avanti in classifica, proiettandosi al meglio al prossimo ciclo di sfide, tutti scontri diretti, a partire dal match di domenica prossima contro il Genoa (mercoledì però si torna in campo contro la Spal per la Coppa Italia).

“Ora ci attende un’altra sfida importante: c’è voglia di vincere la prima in casa, ma non sarà facile. Ho visto giocare il Genoa e posso dire che non sarà facile da affrontare. Noi lo faremo con le nostre qualità, cercando di sbagliare il meno possibile in fase di uscita”, conclude Fabio Liverani.

Gli altri anticipi: crisi Brescia, torna Corini?

Oltre a Fiorentina-Lecce, quindi, ieri si sono giocati altri due anticipi. Il derby lombardo tra Brescia e Atalanta si è risolto in favore della Dea: i nerazzurri tornano ai 3 punti dopo cinque turni, mentre per Grosso è ancora notte fonda (quinto KO di fila e ultimo posto in classifica). In città riecheggia il nome dell’ex Eugenio Corini.

Sempre in chiave salvezza, altro tonfo casalingo del Genoa – prossimo avversario del Lecce – che si arrende al Torino (0-1).

Oggi il resto del programma della 14esima giornata:

Juventus-Sassuolo (h. 12:30)
Inter-Spal (h. 15)
Lazio-Udinese (h. 15)
Parma-Milan (h. 15)
Napoli-Bologna (h. 18)
Verona-Roma (h. 20:45)
Cagliari-Sampdoria (domani h20:45)



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