Stadio chiuso, ma i tifosi ci sono: tripudio giallorosso prima dell’ultima battaglia

Nonostante le porte chiuse, entusiasmo a mille all’estero del “Via del Mare” all’arrivo della squadra. Centinaia di tifosi ad accogliere Mancosu e compagni.

E’ l’ultima battaglia, quella decisiva e per la tifoseria giallorossa l’assenza dagli spalti del “Via del Mare” è un vero e proprio dramma sportivo. Eppure loro di assentarsi non ci pensano proprio.

Le restrizioni anti-coronavirus hanno imposto anche al mondo del calcio una ripresa a porte chiuse, ma per gli ultimi 90′ i salentini non se la sono proprio sentita di non far sentire tutto il loro calore ad un Lecce che, dalle ore 20:45, si giocherà la permanenza in Serie A nell’ultima gara di campionato contro il Parma.

Nonostante il divieto di accesso, centinai di sostenitori giallorossi hanno deciso di darsi appuntamento nell’area antistante allo stadio per accogliere tra gli applausi e una marea di incoraggiamenti capitan Mancosu e compagni. Troppo alta la posta in palio per non far sentire tutta la loro vicinanza.

In serata il destino di questo incredibile ed estenuante torneo sarà scritto: il Lecce è chiamato solo e soltanto a vincere contro i ducali, per poi sperare che il Genoa – diretta concorrente per la salvezza – non faccia altrettanto in contemporanea contro il Verona.

Da giorni in città, nel Salento e da ogni parte d’Italia si è riesploso l’entusiasmo: un solo punto di distacco tra giallorossi e liguri che, di fatto, ha rimandato il verdetto sulla terza retrocessa (dopo Spal e Brescia) solo agli ultimi novanta minuti.

Assiepati attorno al “Via del Mare” da svariate ore, i tifosi del Lecce hanno accolto dapprima il Parma, riservando alla squadra di D’Aversa un rispettoso all’applauso. Un vero e proprio tripudio, invece, è stato riservato alla truppa di Liverani, chiamata oggi a scrivere una della pagine più incredibili della storia recente.

“Siamo sempre con voi, non vi lasceremo mai”, questo il coro intonato attorno al pullman giallorosso.

Nessuno vuole illudersi prima del match, ma è chiaro che la speranza è davvero tanta. Calcio d’inizio alle 20.45: testa e cuore al “Via del Mare”, orecchio e mezza sbirciata al “Marassi”. Il destino si scriverà a breve.



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