Lecce, Lapadula suona la carica: “il punto con l’Inter dà morale. A Verona sarà battaglia”

Rinfrancati dal pareggio contro l’Inter, ora i giallorossi hanno il Verona nel mirino. Per Lapadula: “era importante ritrovarci, ora ci aspetta l’ennesima battaglia. Saponara? Lo conosco: ragazzo disponibile ed educato”.

Nel giorno in cui arriva a Lecce Riccardo Saponara, i giallorossi si sono ritrovati ad Acaya per proseguire la preparazione in vista dell’impegno di domenica prossima sul campo dell’Hellas Verona.

Sull’erbetta dell’Acaya Golf Resort hanno continuato a lavorare a parte Calderoni e Farias. C’era anche il volto nuovo, Riccardo Saponara.

A margine della seduta mattutina ha parlato ai microfoni della stampa Gianluca Lapadula. Il bomber ex Milan ha fatto il punto dopo il preziosissimo pareggio ottenuto in casa contro l’Inter: “un risultato che abbiamo cercato fin dal primo minuto, interpretando bene la partita – ha spiegato l’attaccante. Alla fine è arrivato un punto che ci da grandissima soddisfazione. Era molto importante che anche noi punte interpretassimo bene la gara, che è stata di sacrificio ed alla fine lo abbiamo fatto nel modo giusto”.

Lapadula in allenamento

Ci tiene a sottolinearlo Gianluca Lapadula che al cospetto degli uomini di mister Conte ha sfoderato l’ennesima gara dispendiosa dal punto di vista della corsa, anche se ancora poco cinica sotto porta. Per lui la scusante anche di un periodo appena superato tempestato di fastidi muscolari che, sommati ai turni di squalifica, lo hanno costretto a perdere quella continuità a cui aveva abituato i tifosi.

“Lo stop che ho avuto nel mese di dicembre dopo la partita con il Cagliari è stata una mazzata, ma ora sono in ottime condizioni per tornare a far bene. Già a Verona, come sempre, ci aspetterà una battaglia, loro hanno una grandissima intensità, conosco bene il loro allenatore, che chiede molto. Sarà una bella gara”.

Certamente si ripartirà dall’ottima prestazione collettiva vista contro i nerazzurri, ma anche da un Saponara in più: “Riccardo lo conosco, è un giocatore importante, disponibile ed educato. Posso trovarmi bene anche con lui accanto. La lotta salvezza? Lì sotto può succedere di tutto e credo che non sarà un discorso che riguarda solo le ultime quattro in graduatoria e dobbiamo stare belli svegli”.



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