Cosenza-Lecce 2-2, i giallorossi pareggiano con Blin solo al 96′

Coda manda in vantaggio i salentini, ma poi sbaglia il penalty del raddoppio. I Calabresi recuperano, vanno avanti, ma nel recupero vengono raggiunti. Sabato c’è il Parma

Pareggio immeritato in senso negativo per i giallorossi che in vantaggio di un gol, dopo aver sbagliato il penalty del raddoppio vengono raggiunti  quasi allo scadere, nella ripresa vanno sotto, hanno difficoltà nelle giocate, ma poi pareggiano con Blin nel recupero. Termina 2-1 la partita Cosenza-Lecce (leggi le pagelle).

Dopo il pareggio per 1-1 nel big match contro il Brescia, tempo di rifiatare e riprendere le energie che pronti-via i giallorossi sono stati impegnati questa sera, nel giorno del compimento dei 114 anni di vita del club, nella sfida dello stadio “Marulla” che li ha visti opposti al Cosenza.

Perso il primo posto ai danni del Pisa e scivolati quindi in seconda posizione, capitan Lucioni e compagni, reduci da dei pareggi consecutivi, hanno cercato il ritorno al successo contro la formazione allenata da Bisoli che, ripescata causa l’esclusione dal torneo del Chievo Verona, si trova in piena lotta per non retrocedere.

Infermeria piena in casa salentina, per questa gara, infatti, mister Baroni si vede costretto ancora una volta a fare a meno di Gabriel e Bleve, a loro si aggiungono i lungodegenti Faragò e Di Mariano, Helgason e, all’ultimo momento, anche di Alessandro Tuia.

Nell’undici iniziale, quindi, il tecnico ha consegnato le chiavi della porta nuovamente a Plizzari, dimic esordisce dal primo minuto al centro della difesa e concesso un turno di riposo a Calabresi e Barreca, rimpiazzati rispettivamente da Gendrey e Gallo; in mediana spazio al primo minuto per Majer e Gargiulo, mentre, nel reparto avanzato, è tornato dal primo minuto Listkowski.

La formazione iniziale

Il Lecce si è schierato quindi, con il consueto 4-3-3 con: Plizzari tra i pali; difesa composta da Gendrey, Lucioni, Simic e Gallo; Majer, Hjulmand e Gargiulo in mediana; Strefezza, Coda e Listkowski a comporre il tridente d’attacco.

Il primo tempo

Alla prima azione di gioco i giallorossi vanno in vantaggio.

Il vantaggio dell’Hispanico

Trascorrono solo una manciata di secondi e Coda va in gol. Strefezza recupera palla al limite e passa all’Hispanico che, con un tiro di collo pieno mette la palla alle spalle di Matoasevic.

Al 14mo il Cosenza si fa vedere. Millico prende palla sulla sinistra, entra in area, sterza, si libera e tira con la palla che termina fuori.

Coda si fa parare il penalty

Al 16mo il bomber dei giallorossi spreca l’occasione per il raddoppio. Gargiulo spizza di testa per Coda che crossa, ma all’interno dell’area di rigore Florenzi respinge con una mano, per l’arbitro è tiro dagli 11 metri, sul dischetto si presenta l’Hispanico che tira centralmente facendosi respingere dall’estremo dei calabresi la conclusione.

Al 24mo, sempre Coda, si gira di prima sul pallone crossato da Strefezza, ma il tiro va fuori. al 33mo il colpo di testa di Hristov si perde sopra il montante. Al 35mo il tiro a giro di Strefezza viene abbrancato in presa dal portiere dei rossoblu.

Pareggio del Cosenza

Al 44mo arriva il pareggio calabrese. Indecisione tra Lucioni e Simic, Carraro prende palla e passa Millico, che entra in area e crossa all’indirizzo di Larrivey che colpisce di testa a botta sicura, Plizzari compie un miracolo respingendo, però sui piedi dello stesso calciatore che mette in gol a porta vuota.

Il secondo tempo

I giallorossi scendono in campo nella ripresa con lo stesso undici della prima frazione di gioco.

Al 50mo Cosenza a pochi centimetri dal vantaggio. Millico riceve palla sulla trequarti, si accentra e da trenta metri scocca un rasoterra che si spegne di pochissimo a lato.

Calabresi in vantaggio

Trascorrono pochissimi minuti che il Cosenza va in vantaggio. Lancio lungo per Millico, Simic lo lascia andare temendo di compiere fallo, arriva sul fondo, attende l’uscita di Plizzari e lo supera con un pallonetto.

Al 59mo giallorossi vicini al pareggio. Barri e ribatti in area cosentina, Strefezza appoggia di testa per Rodriguez – subentrato a Listkowski – tiro al volo dell’attaccante scuola Real, ma Hristov compie un miracolo e respinge di piede. Al 66mo doppio cambio per i salentini, fuori Majer e Gargiulo e dentro rispettivamente Blin e Ragusa. Al 67mo silani nuovamente a un passo dal gol. Laura si invola verso l’area, entra dal fondo tira, la palla supera Plizzari e viaggia sulla linea di porta, terminando di pochissimo fuori. al 75mo Rodriguez da buona posizione manda alto. All’80mo Strefezza solo davanti al portiere riceve palla, ma stoppa male, facendo sì che l’estremo pari.

Blin la pareggia

Quando tutto sembrava finito, arriva il pareggio dei giallorossi. lungo traversone all’interno dell’area di rigore cosentina, Coda appoggia di testa per Blin che con un tuffo di testa, a porta vuota, riesce a mettere la palla alle spalle del portiere.

Ormai è una costante, come accaduto nelle ultime partite, i giallorossi dopo aver subito gol, non riescono a recuperare, vanno in affanno e smettono di giocare, o meglio, lo fanno in maniera confusionaria senza riuscire a riprendere le redini della partita. Nel giorno del compimento dei 114 anni i salentini si regalano un pareggio contro una compagine, onestamente, dal valore tecnico molto minore. Gli uomini di Bisoli, ci hanno creduto fino alla fine, ma alla fine non hanno ottenuto quella meritata vittoria che li avrebbe rilanciati nella corsa alla salvezza Sabato si torna in campo nella sfida contro il Parma.



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