Lecce-Ascoli 3-1, il colpo di biliardo di Rodriguez e la doppietta di Coda regalano successo e vetta

Giallorossi perfetti fino al 2-1, ma arrendevoli dal gol marchiano in poi. Il rigore dell’Hispanico chiude i giochi, domenica c’è il Perugia.

Lecce – Ascoli finisce 3 a 1 per i giallorossi. Gli uomini di Mister Marco Baroni centrano il secondo successo di fila dopo la bella prova di Monza e tornano in vetta, questa volta da soli (leggi le pagelle del Lecce).

Tempo – poco – di riprendere le energie e metabolizzare la vittoria di domenica contro il Monza che questa sera i giallorossi sono scesi sul terreno di gioco dello stadio “Via del Mare” nella sfida che li ha visti opposti all’Ascoli.

Nella partita contro la compagine marchigiana, i ragazzi di Baroni hanno cercato di approfittare del pareggio tra Benevento e Cremonese per riprendere, questa volta in solitaria, la vetta della classifica, scavalcando anche il Brescia di Pippo Inzaghi, vittorioso con il Perugia.

In occasione della gara con gli uomini di Sottil, l’allenatore dei salentini si è visto costretto a fare a meno di  Lucioni squalificato, per questo ha scelto di spostare Calabresi al centro della linea difensiva a fare coppia con Tuia, con Gendrey a occupare la fascia destra; confermata in toto la linea mediana, in attacco ha optato per concedere un turno di riposo a Listkowski  e Strefezza, sostituiti rispettivamente da Rodriguez e Ragusa. Per indossare la fascia di capitano ha scelto, infine, Arturo Calabresi.

La formazione iniziale

Il Lecce si è schierato, quindi, con il consueto 4-3-3 con: Gabriel tra i pali; difesa composta da Gendrey, Calabresi, Tuia e Barreca; Helgason, Hjulmand e Gargiulo in mezzo al campo, Strefezza, Coda e Ragusa a comporre il tridente d’attacco.

Il primo tempo

Il primo tiro della gara arriva solo al 21mo con il colpo di testa di Tsadjout alto.

Rodriguez in gol

Trascorrono tre minuti e i giallorossi vanno in vantaggio. Ragusa conquista palla al limite e la passa a Rodriguez, l’attaccante scuola Real, entra in area, controlla e con un rasoterra angolatissimo, un vero e proprio colpo di biliardo,  trafigge Leali che tocca sì con la punta delle dita, ma non riesce a deviare. Per l’attaccante spagnolo è il secondo centro in campionato.

Al 32mo Rodriguez entra in area e da posizione defilata tira, la palla, però, è abbrancata in presa dall’estremo dei Marchigiani. Al 36mo il destro dal limite di Coda rimpalla su un difensore e termina in corner. Al 44mo il tiro-cross di Maistro viene smanacciato in corner da Gabriel. Al 45mo Ascoli vicino al gol con il colpo di testa di Paganini, ex della gara, sul quale il portiere brasiliano compie un autentico miracolo.

Il secondo tempo

La ripresa si apre con gli stessi ventidue che hanno concluso la prima frazione.

Al quarto di gioco salentini vicini al raddoppio. Coda recupera palla, sull’esterno mancino, si accentra e passa all’accorrente Ragusa che solo davanti a Leali, viene anticipato al momento del tiro da D’Orazio. Al quinto il tiro dal limite di Calabresi finisce di poco a lato.

Coda raddoppia

All’11mo arriva il raddoppio. Ripartenza giallorossa, Coda prende palla e al limite passa a Rodriguez che solo davanti a Leali si fa respingere il tiro, sulla ribattuta il portiere dei marchigiani compie un nuovo miracolo sull’Hispanico, la sfera, però, giunge nuovamente all’attaccante spagnolo che la ripassa al bomber giallorosso che di tacco insacca in rete.

Al 15mo Ragusa si divora il gol del 3-0. Nuova ripartenza dei salentini,  coast to coast di Ragusa che supera tutti e si presenta solo davanti all’estremo dei bianconeri, ma al momento del dribbling, incespica sul pallone consentendo la parata.

L’Ascoli accorcia

Al 26mo i marchigiani accorciano le distanze. Saric recupera palla sul fondo e crossa rasoterra all’indirizzo di Ricci, che con un piatto di destro trafigge Gabriel.

Al 28mo il colpo di testa di Coda su cross di Gargiulo termina di poco fuori. Al 32mo Ricci grazia i salentini mandando alle stelle da posizione favorevolissima. Al 39mo Ascoli vicinissimo al pareggio con il tiro insidiosissimo del soliti Ricci alzato i corber da Gabriel, che si ripete sul tiro a giro dal limite di Dionisi. Al 41mo bianconeri a un passo dal pari con il tiro dal limite di D’Orazio che supera il portiere giallorosso, ma va a infrangersi contro il palo.

Coda la mette in ghiaccio

Al terzo minuto di recupero, nuova ripartenza dei giallorossi, Strefezza passa a Bjorkengren che viene atterrato in area da per il sig. Abisso è calcio di rigore, sul dioschetto si presenta Coda che con un destro angolato realizza.

Un Lecce a due facce quello visto oggi, perfetto fino al 26mo della ripresa, timido e arrendevole dal gol marchigiano in poi, fortunatamente il rigore di Coda ha evitato ulteriori patemi che, visto nel gioco degli avversari, non faceva presagire nulla di buono, con i giallorossi che sembravano poter capitolare da un momento all’altro. Nonostante questo, però, i salentini vincono e si riprendono la vetta della classifica, nonostante la tanta sofferenza nel finale. Domenica si torna in campo nella sfida in trasferta contro il Perugia (leggi il commento di tutti i risultati della B e la classifica).

Tabellini

U.S. Lecce: 22 Gabriel, 7 Ragusa (16 st Listkowski (45+1 Blin), 8 Gargiulo, 9 Coda, 13 Tuia (36 st Simic), 14 Helgason (36 st Bjorkengren), 17 Gendrey, 30 Barreca, 33 Calabresi ©, 42 Hjulmand, 99 Rodriguez (16 st Strefezza). A disposizione: 1 Bleve, 3 Vera, 6 Simic, 19 Listkowski, 23 Björkengren, 25 Gallo, 27 Strefezza, 37 Blin, 37 Majer, 90 Asencio. Allenatore: M. Baroni

Ascoli Calcio: 1 Leali ©, 2 Salvi, 3 D’Orazio, 7 Paganini (17 st Dionisi), 26 Bidaoui (17 st Ricci), 30 Saric, 33 Botteghin, 37 Maistro, 55 Bellusci, 74 Tsadjout (22 st Iliev), 77 Buchel. A disposizione: 13 Guarda, 4 Tavcar, 6 Baschirotto, 8 Ricci, 9 Dionisi, 11 Iliev, 15 Quaranta, 18 Collocolo, 27 Eramo, 32 Caligara, 40 De Paoli, 54 Falasco. Allenatore: A. Sottil

Arbitro: Rosario Abisso della sez. di Palermo  Assistenti: Francesco Fiore della sez. di Barletta – Gamal Mokhtar della sez. di Lecco  V Ufficiale: Alberto Ruben Arena della sez. di Torre del Greco  VAR: Marco Piccinini della sez. di Forlì – AVAR: Damiano Margani sez. di Latina

Marcatori: 24 pt Rodriguez (L) 11 st 45+4 Coda (L) 26 st  Ricci (A)

Note: prima dell’inizio della gara il presidente Saverio Sticchi Damiani ha consegnato a Gabriel una targa e una maglia celebrativa per le sue 100 partite in giallorosso; Ammoniti 25 pt Helgason (L) 33 pt Bellusci (A) 40 pt Salvi (A)  33 st Tuia (L) spettatori 5.359 incasso 55.276,00.



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