Perugia-Lecce 1-1, l’ex Olivieri fa tremare i giallorossi. La freddezza di Coda evita la sconfitta

Nonostante la superiorità numerica i salentini vanno sotto, non creano nulla e pareggiano solo al 90mo con un penalty dell’Hispanico. Sabato c’è il Brescia.

Finisce 1 a 1 la sfida del ‘Renaro Curi’ tra Perugia e Lecce. I giallorossi falliscono clamorosamente la partita con gli umbri e, nonostante la superiorità numerica, agguantano il pareggio per i capelli, senza, tra l’altro, creare pericoli alla porta della compagine biancorossa (leggi le pagelle di Perugia – Lecce).

Dopo la vittoria di mercoledì sera contro l’Ascoli, un po’ sofferta nel finale, questo pomeriggio i giallorossi sono scesi nuovamente in campo nella sfida che li ha visti opposti al Perugia di Alvini. Una gara difficile, contro una squadra aggressiva, che gioca un calcio sporco, con tanti falli, secondo quando affermato dall’allenatore dei salentini nel corso della consueta conferenza stampa pre-gara.

Il Lecce, poi, è sceso sul terreno di gioco dello stadio “Renato Curi” con lo scopo di battere la compagine umbra e riprendersi la vetta della classifica occupata dalla Cremonese, ieri vittoriosa con il Brescia.

L’allenatore dei salentini ha potuto schierare il capitano che, scontato il turno di squalifica, è tornato a occupare il suo posto al centro della difesa, inoltre, dopo l’operazione all’appendice, è tornato tra i convocati Kastriot Dermaku, ma è stato costretto a fare a meno dei soliti Faragò e Di Mariano oltre che di Gargiulo.

L’allenatore toscano, stupisce tutti cambiando modulo e opta per uno schieramento con due mediani Hjulmand e Blin e un’unica punta, Coda, Con alle spalle Ragusa, Listkowski e Rodriguez.

La formazione iniziale

Il Lecce si è schierato, quindi, con un inedito 4-2-3-1 con: Gabriel tra i pali; difesa composta da Calabresi, Lucioni, Tuia e Barreca; Hjulmand e Blin in mediana; Ragusa, Rodriguez e Listkowski a supporto del terminale offensivo Coda.

Il primo tempo

Il primo tiro della gara è del Lecce al 16mo con la botta dal limite di Blin, servito da Coda, che finisce alle stelle. Al 22mo buona giocata da parte dei salentini, Ragusa ruba palla a Zanandrea e crossa all’indirizzo di Coda, il cui colpo di testa è facile preda di Chichizola. Al 28mo Zanandrea, pressato da Ragusa, sbaglia il passaggio, della sfera si impossessaRodriguez che entra in area e tira, ma anche questa volta la palla è facile preda del portiere degli umbri. Al Hjulmand serve Calabresi, ma il tiro dell’esterno di difesa va alto.

Perugia in dieci

Al 44mo gli umbri rimangono in dieci. Calcio di punizione dal limite di Barreca, Kouan allarga il braccio e respinge la palla con la mano, per il sig. Santoro è fallo e cartellino giallo per il calciatore che, ammonito in precedenza, è costretto a lasciare il campo anzitempo.

Il secondo tempo

La ripresa si apre con lo stesso undici con cui il Lecce è sceso in campo nella prima frazione.

Al 54mo occasionissima per il Perugia, De Luca entra in area e crossa rasoterra per l’ex Olivieri che da posizione favorevole, ritarda la battuta e si fa anticipare da Calabresi. Sulla ripartenza, sono i giallorossi ad avere l’occasione per il vantaggio.  Rodriguez prende palla e si invola verso l’area di rigore, l’attaccante spagnolo entra e solo davanti a Chichizola, si lascia ipnotizzare dall’estremo difensore che gli devia il tiro in angolo. Al 60mo doppio cambio per il Lecce, fuori Blin e Listkowski e dentro rispettivamente Majer ed Helgason, l’allenatore toscano, torna così al 4-3-3.

Gabriel si infortuna

Al 60mo, Gabriel nell’anticipare De Luca, si fa male ed è costretto a lasciare il campo. Al suo posto, spazio a Bleve.

Olivieri in gol

Nonostante l’inferiorità numerica, però, i perugini vanno in vantaggio. Lancio lungo di Burrai per Olivieri, che prende palla controlla, Bleve sbaglia l’uscita e l’attaccante ex giallorosso lo supera e mettendo in gol a porta vuota.

Al 71mo, da buona posizione, Majer manda alle stelle l’assist di Hjulmand. Al Majer entra in area, tira, ma la palla viene abbrancato in presa dal portiere. All’81mo De Luca prende palla sulla sinistra, entra in area e da posizione defilata tira, ma Bleve si oppone. All’85mo ultimi cambi per Baroni, fuori Barreca e Ragusa e dentro rispettivamente Gallo e Asencio, per l’attaccante spagnolo è l’esordio con la maglia giallorossa.

Ancora l’Hispanico dagli 11 metri

All’ultimo minuto dei tempi regolamentari arriva il pareggio dei giallorossi. Colpo di testa di Hjulmand in area di rigore, il pallone, però, viene respinto con un braccio da Santoro, per il direttore di gara è calcio di rigore, sul dischetto si presenta Coda che con il destro, sceglie la potenza e segna, nonostante Chichizola avesse intercettato la palla.

Al primo minuto di recupero, Chichizola, d’istinto,  salva sul tiro a botta sicura di Hjulmand.

Nonostante la superiorità numerica per tutto l’arco della seconda frazione, il Lecce soffre il gioco del Perugia, crea poco, pochissimo e deve ringraziare Santoro per il fallo di mano che ha decretato il tiro dagli 11 metri che ha fruttato il pareggio. Una ripresa che deve fare un po’ preoccupare quella dei giallorossi, che fa il paio con gli ultimi 20 minuti disputati contro l’Ascoli, dove, anche in quel caso, dopo il gol marchigiano c’era stato un evidente  calo e appannamento. Nonostante ciò, capitan Lucioni e compagni tornano in testa alla classifica, anche se in coppia con la Cremonese e ora avranno quasi una settimana di lavoro per preparare il big match di sabato con il Brescia.