Lecce-Cosenza 3-1 ritrovata la vittoria in casa. Coda e Mancosu implacabili su rigore, Meccariello la chiude

Passati in svantaggio i salentini non sbagliano dagli 11 metri e prima pareggiano, poi trovano il vantaggio. Il difensore beneventano sigla il gol della sicurezza. Sabato c’è il Pescara.

Dopo il ritorno alla vittoria sabato scorso contro la Cremonese, quando il coraggio di mister Eugenio Corini di schierare la linea verde, ha pienamente premiato le scelte dell’allenatore, questa sera i giallorossi sono nuovamente scesi in campo nella sfida casalinga che li ha visti opposti al Cosenza.

Nonostante un buonissimo rendimento esterno, la compagine salentina tra le mura amiche ha mostrato qualche lacuna, anche se, a onore del vero, nelle partite al “Via del Mare” mancano cinque punti certi, quattro frutto di clamorosi errori arbitrali contro Frosinone e Brescia e un altro causa rigore sbagliato del capitano con l’Ascoli, a ogni modo, nulla è ancora perduto per la promozione diretta e l’auspicio è sempre quello di arrivare a una maggiore costanza di risultati e riuscire al termine della stagione di raggiungere il salto di qualità senza bisogno di giocare tutto ai Play Off.

In occasione della sfida contro i ragazzi di Occhiuzzi il tecnico bresciano conferma in toto l’undici che ha vinto a Cremona, affidandosi alla stessa identica formazione vista all’opera allo stadio “Zini”.

La formazione (ph.Pinto)

La formazione inziale

Il Lecce si è schierato quindi con il consueto 4-3-1-2 con: Gabriel tra i pali; difesa composta da Maggio, Lucioni, Meccariello e Gallo; Bjorkengren, Hjulamnd e Majer in mediana; Henderson a supporto del tandem d’attacco formato da Coda e Rodriguez.

Il primo tempo

Lecce vicinissimo al gol dopo appena 18 secondi. Coda prende palla, copre e scarica per Hjulmand che dal limite scocca un tiro che supera Falcone, ma va a sbattere contro la traversa.

Al terzo il colpo di testa di Bjorkengen su cross di Majer viene parato dall’estremo difensore dei calabresi. Al settimo il colpo di testa di Gliozzi viene deviato in corner da Gabriel.

Cosenza in vantaggio

Al nono la compagine Calabrese va in vantaggio. Cross di Petrucci, Gliozzi taglia bene, prende il tempo a Meccariello e con un preciso colpo testa trafigge l’estremo brasiliano dei giallorossi.

Coda pareggia di rigore

Al 12mo arriva il pareggio dei giallorossi. Coda prende palla e la passa a Rodriguez, il baby dei giallorossi si presenta solo davanti al portiere e prima che possa tirare viene atterrato dall’ex Legittimo, per il Direttore di gara è penalty. Sul dischetto si presenta Coda che questa volta non si lascia ipnotizzare da Falcone, lo spiazza e porta i salentini sull’1-1. Per il bomber ex Benevento è il 12mo gol.

Il rigore di Coda (ph.Pinto)

Al 32mo buona occasione per il Lecce. Majer prende palla sulla fascia, arriva sul fondo e crossa, Coda va altissimo, ma la sua incornata va di poco fuori. Al 44mo Petrucci dal limite carica e calcia, ma la sfera termina a lato.

Il secondo tempo

La ripresa si apre con gli stessi ventidue che hanno concluso la prima frazione.

Al 49mo Petrucci ci prova di testa, ma Gabriel si distende e para. Al 54mo il rasoterra dal limite di Majer viene respinto da Falcone.  Al 58mo Coda da buona posizione tira, ma Falcone devia la palla in corner. Al 66mo Mancosu, subentrato ad Henderson, si divora il vantaggio salentino, quando, solo davanti a Falcone, spara altissimo.

Mancosu ancora di rigore

Al 77mo arriva il vantaggio per i salentini. Yalcin, subentrato a Rodriguez trova il corridoio giusto per Mancosu che entra in area, ma viene atterrato da Sciaudone. Per il sig. Giuia è nuovamente calcio di rigore. Il capitano, nonostante l’errore contro l’Ascoli si presenta dagli 11 metri e questa volta sceglie la soluzione di potenza. Falcone intuisce la traiettoria, ma sfiora solamente la palla e i giallorossi trovano il gol del 2-1.

Meccariello la chiude

All’85mo arriva il terzo gol. Calcio di punizione di Mancosu, la palla è destinata a uscire, ma Maggio ci crede e riesce al volo a mettere in mezzo la sfera per l’accorrente Meccariello che di testa a porta vuota mette in ghiaccio la partita.

Un Lecce meno frettoloso e molto più riflessivo torna alla vittoria tra le mura amiche e con calma e senza frenesia, prima trova il pareggio dopo lo svantaggio iniziale e poi e negli ultimi venti minuti di gioco prima il vantaggio e poi il gol della tranquillità. (leggi QUI le pagelle) Anche questa volta, gol cosentino a parte, la formazione di mister Corini, non ha corso alcun rischio e, soprattutto, non si è mai disunita ed è riuscita a mettere in cassaforte, tre importantissimi punti che oltre ad avvicinare il secondo posto, danno sicuramente molto morale. Sabato si torna in campo contro il Pescara.



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