Freddi si presenta, ‘A Lecce ho già vinto lo scudetto. Con oltre 6000 abbonati difficile per tutti venire e giocare qui’

Parla il difensore centrale proveniente dal Novara e che quando militava nella formazione Primavera della Roma ha vinto al ‘Via del Mare’ la finale del Campionato Primavera. La sua acquisizione è stato l’ultimo colpo di mercato del sodalizio giallorosso.

“I contatti con il Lecce c'erano da tanto tempo, avevo l’opportunità di rimanere in Serie B con il Novara, ma ho fatto una serie di valutazioni. L'interesse che ha dimostrato la società giallorossa nei miei confronti e l'importanza della piazza mi hanno spinto in Salento. Poi, avevo dato la parola che nel caso avessi deciso di rimanere nel Campionato di Lega Pro mi sarei fermato solo qui”, sono queste le prime parole da calciatore giallorosso di Gianluca Freddi, il colpo last minute della società di “Piazza Mazzini” che lo ha ingaggiato poco prima dell’orario di chiusura del calciomercato.
 
È stato un corteggiamento lungo quello tra il sodalizio giallorosso e il centrale romano, classe ’87. Il suo nome, infatti, si è fatto sin dai primissimi momenti delle trattative e, alla fine, si è celebrato il tanto sospirato matrimonio, si spera molto fruttuoso dal punto di vista dei risultati.
 
“Ho affrontato i giallorossi in B con il Grosseto, quando, in queste file militava il mio amico Daniele Corvia, poi, ho un buonissimo ricordo della città perché qui ho vinto il Campionato Primavera con la Roma.
 
Se ha inciso sulla mia scelta Papini? Con Romeo abbiamo giocato insieme nel Tor di Quinto e nel Grosseto e c’è una grandissima amicizia, ci siamo sentiti spesso nel corso dell’estate e gli comunicavo l’andamento della trattativa.
 
Il Lecce è una squadra forte tecnicamente e questo è necessario affinché si possa vincere un campionato, ma prima del livello tecnico elevato, è indispensabile che ci sia quello caratteriale. L’anno scorso, quando giocavo nel Novara, eravamo una squadra molto forte tecnicamente, ma finché non ci siamo calati nella mentalità della Lega Pro abbiamo avuto un po’ di difficoltà.
 
Fisicamente sto bene, ho svolto l’intera preparazione a Novara l'unica cosa che mi manca è l’allenamento con il pallone perché non ho disputato partite, ma per il resto sono allenato.
 
Dei miei nuovi compagni conosco Giuseppe Abruzzese con cui ho giocato a Grosseto e Curiale con cui ho militato nelle file della Nazionale Under 20, ma mi hanno accolto tutti benissimo. Sono giunto ieri e mi sono sentito come se fossi parte dello spogliatoio da tantissimo tempo ed è qualcosa di importante.
La mia impressione su mister Asta? Parlano chiaro i fatti: l’anno scorso il Bassano insieme al Novara esprimeva il miglior calcio e ha dato tantissimo filo da torcere.
 
Sicuramente oltre 6000 abbonamenti sono una grossa responsabilità per noi che scendiamo in campo perché c’è molta attesa e ci si attende tanto, ma al tempo stesso sono una marcia in più, perché, con tantissimi spettatori sarà difficile per tutti venire a giocare a Lecce”.



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