Di Mariano – Coda, l’attacco è super e il gol di Helgason vale oro. Le pagelle di Lecce – Spal

Nella vittoria del Lecce sulla Spal grandi i meriti di Baroni che pesca dalla panchina risorse ed energie nel momento giusto. Terzo successo di fila dopo la sosta per la sua squadra.

Primo tempo bloccato con la Spal che tiene bene il campo ma è il Lecce ad avere le migliori occasioni per passare in vantaggio.
Nella ripresa ottimo approccio dei giallorossi che spingono sull’acceleratore e sfiorano il gol in più occasioni nelle quali Alfonso è bravo a rispondere (leggi la cronaca del match). Non può far nulla però sul destro di Helgason che, appena entrato, conclude una splendida azione di squadra realizzando la sua prima rete salentina che vale i 3 punti finali.

Gabriel: 6
Ritorna tra i pali l’estremo difensore brasiliano e mantiene la porta inviolata con ottimi interventi.

Calabresi: 6
Non preciso come suo solito ma comunque si rende utile in fase di copertura difensiva spingendo così meno in avanti.

Lucioni: 6,5
Lotta e guida con grande carattere la sua squadra. Il capitano tiene a bada Colombo e Vido senza troppi patemi.

Tuia: 6,5
Grande gara del centrale ex Benevento che è costretto a lasciare il campo dopo circa un’ora per un problema muscolare. Fino a quel momento, giallo a parte, partita perfetta e chiusure difensive puntuali.

Gallo: 6,5
Buona prestazione anche del terzino palermitano che spinge in avanti ma è attento anche alle avanzate degli attaccanti estensi.

Blin: 6
Bene anche il francese, riproposto titolare dopo l’ottima gara disputata con la Ternana, che lotta in mezzo al campo con grande personalità. Peccato per il giallo che gli costerà la prossima partita a Reggio.

Hjulmand: 6,5
Il danese sempre più padrone del centrocampo. Dai suoi recuperi e dai suoi tackle nascono le azioni pericolose dei giallorossi.

Gargiulo: 5,5
La mezzala campana gioca solo il primo tempo nel quale soffre più degli altri la pressione degli uomini di Venturato.

Strefezza: 6,5
Fantasia e passaggi filtranti al servizio della squadra: il funambolo brasiliano si rende spesso pericoloso con conclusioni personali o provando a trovare i compagni in area di rigore.

Coda: 7
Il centravanti campano gioca anche oggi una gran partita provando a calciare in porta diverse volte ma trovando di fronte un ottimo Alfonso. Risulta sempre fondamentale per il gioco dei salentini e nel secondo tempo serve l’assist che manda in porta Helgason per il gol decisivo.

Di Mariano: 7
Uno dei migliori in campo anche oggi, con i suoi strappi sull’esterno sinistro risulta imprevedibile e spesso imprendibile per la retroguardia ospite.

Bijorkengren (dal 46′): 6
Lo svedese subentra a Gargiulo in maniera positiva che, come al solito, mette tanta energia in mezzo al campo.

Helgason (dal 61′): 7,5
Finalmente l’islandese trova il primo gol in giallorosso con un inserimento dei suoi e lo fa a pochi minuti dal suo ingresso in campo. In continua crescita.

Dermaku (dal 61′): 6
prende il posto dell’infortunato Tuia al centro della difesa e con grande concentrazione mantiene solido il reparto difensivo.

Gendrey (dall’86’): s.v.

Ragusa (dall’86’): s.v.

Baroni: 7,5
Il mister ancora una volta ha grandi meriti in questa vittoria, soprattutto nel pescare dalla panchina risorse ed energie nel momento giusto. Terzo successo di fila dopo la sosta per la sua squadra che, con tutti gli effettivi a disposizione, dimostra di meritare la posizione in classifica attuale. In attesa del risultato della Cremonese, il suo Lecce può continuare a sognare grazie a questi 3 punti fondamentali in vista dei prossimi ed ultimi impegni.



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