La ‘papera’ di Gabriel annulla le prodezze di Strefezza, le pagelle di Lecce – Ternana

La squadra allenata da Lucarelli si dimostra ben disposta in campo e arcigna. Marcature di Falletti, Majer, Strefezza, Donnarumma, autogol di Boben e Partipilo.

Il Lecce rallenta la sua corsa verso la vetta della serie B: al Via del Mare la sfida con la Ternana finisce con un pirotecnico 3-3. Nell’anticipo della 14ª giornata contro la Ternana, la squadra di Baroni non riesce a portare a casa l’intera posta in gioco (leggi la cronaca del match). La squadra allenata da Lucarelli si dimostra ben disposta in campo e arcigna, così al 10’ sblocca il match con la marcatura di Falletti, vicino a vestire la maglia giallorossa solo qualche anno fa. Nemmeno il tempo di esultare che il Lecce reagisce subito e ristabilisce la parità con un delizioso pallonetto di Majer.

Poi succede di tutto: vantaggio giallorosso firmato dal solito Strefezza, erroraccio di Gabriel tra i pali che regala il pareggio a Donnarumma e controribaltone firmato ancora da Strefezza con l’aiuto della deviazione di Boben. Sul finire del secondo tempo gli ospiti, grazie ad una vera e propria magia del barese Partipilo, segnano il definitivo 3-3. Non sono mancate quindi le emozioni, i ribaltamenti di fronte ed i gesti tecnici di alto livello. Nel complesso buon punto per entrambe le compagini che muove la classifica. Ecco le pagelle.

Gabriel: 4
Dopo i vari clean sheet elogiati in settimana ecco che arriva una prova deludente dell’estremo difensore giallorosso: cade il muro del brasiliano per ben 3 volte contro gli umbri ma la sua papera sulla linea di porta con la quale consegna il 2-2 a Donnarumma risulta decisiva. Incolpevole invece sul sinistro da capogiro di Partipilo.

Calabresi: 5
Deludente prova del terzino ex Bologna: preso spesso alle spalle da Falletti & Co. Impreciso in molti passaggi. Passo indietro rispetto alle gare precedenti in cui era stato impiegato.

Lucioni: 5
Questa volta il capitano lascia a desiderare in fase di marcatura. Soffre per tutto il match le avanzate degli umbri e perde spesso palloni sanguinosi vicino l’area piccola.

Dermaku: 6
Si è preso il posto da titolare l’italo albanese e continua ad offrire prestazioni positive. Anche oggi non lascia scampo nei duelli aerei con gli attaccanti della Ternana e mantiene alta l’attenzione fino a quanddo non viene richiamato in anchina a 10 minuti dal termine.

Barreca: 5,5
Il terzino ex Toro spinge tanto sulla fascia di competenza però lascia anche molti spazi alle avanzate avversarie. Da alcune di queste scaturiscono i pericoli maggiori come il gol del vantaggio ospite ed il 3-3 finale.

Majer: 6
Lo sloveno mette la sua prima firma stagionale e lo fa sempre con la classe che lo contraddistingue. Scavetto di alta scuola per il gol del momentaneo 1-1 e tanta energia in mezzo al campo. Buona la sua gara fino al secondo tempo quando poi inizia ad accusare la stanchezza.

Hjulmand: 6
Guida come al solito la sua squadra a centrocampo, anche se soffre in alcuni momenti anche lui la pressione alta della Ternana. Nel finale di partita va vicinissimo al gol della vittoria con una conclusione che lambisce il palo.

Bjorkengren: 5,5
Viene schierato titolare al posto dell’acciaccato Gargiulo però non riesce a dare qualcosa in più in termini di energia e costruzione del gioco. Si limita a svolgere il compitino ed esce ad un quarto d’ora dalla fine per lasciare il posto proprio all’ex Cittadella.

Strefezza: 8
Nella settimana in cui festeggia la venuta al mondo della sua seconda figlia Madalena, si regala una prestazione da vero leader tecnico. Doppietta che fa impazzire il via del Mare e, ancora una volta, una partita in cui è lui il trascinatore con le sue giocate in attacco e i suoi preziosi ripiegamenti difensivi.

Olivieri: 5,5
Più voglioso delle altre volte ma sempre poca lucidità sotto porta ancora. Ha sui suoi piedi in un paio di circostanze il pallone per battere Iannarini ma si fa ipnotizzare. Chance in attacco sprecata nuovamente.

Di Mariano: 5,5
Grande disponibilità del fantasista palermitano sulla sua fascia però viene sfruttato poco. Prova ad accendersi quando viene innescato dai compagni ma va solo vicino al gol stavolta. Nel finale gioca anche da prima punta ma arriva troppo stanco e sulle gambe per concretizzare ulteriori occasioni.

Dal 61’ Gargiulo: 6
Partito dalla panchina per un affaticamento muscolare rimediato in settimana, il centrocampista campano dà comunque il suo contributo nell’ultimo quarto d’ora di partita con grinta e carattere.

Dal 61′ Rodriguez: 6
Nuovamente a gara in corso e nel ruolo di esterno sinistro. Lo spagnolo si adatta e cerca di seguire le indicazioni di Baroni creando pericoli in mezzo all’area quando si accentra.

Dall’81’ Meccariello: s.v.
Dall’85’ Listkowski: s.v.
Dall’85’ Paganini: s.v.

Baroni: 5,5
Secondo pareggio consecutivo che allunga sì ulteriormente la serie positiva ma lascia tanto amaro in bocca per le occasioni sprecate. Ancora una volta la sua squadra ha la qualità di rialzarsi e reagire di carattere nonostante lo svantaggio iniziale. Però l’assenza di Coda si fa sentire ed in rosa non vi è attualmente un giocatore con le sue stesse caratteristiche. Nonostante i tanti elogi in settimana, il mister toscano deve rimboccarsi le maniche e trovare delle soluzioni tattiche alternative per ovviare alle pesanti assenze che avrà anche Ferrara.



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