Rastelli gioca un brutto scherzo a Corini, le pagelle di Lecce – Spal

Mentre la Salernitana vince 3 a 0 contro l’Entella, il Lecce perde 1-2 contro la Spal. Reti di Valoti, Mayer, Okoli

Il Lecce cade dopo 6 vittorie consecutive, torna a perdere dopo 2 mesi. La spunta la Spal che espugna 1-2 il Via del Mare e resta imbattuta da quando è arrivato Rastelli.
Dopo un primo tempo combattuto decide il match il primo gol tra i professionisti del giovane difensore Okoli.

Primo tempo ricco di emozioni e grande aggressività tra le due squadre. Partono meglio gli ospiti che vanno in vantaggio con Valoti, al decimo sigillo in campionato.
Immediata la risposta del Lecce che pareggia i conti con Majer che quando vede i ferraresi si trasforma in bomber (suo anche il gol lo scorso anno in A) .

Nel secondo tempo cambia qualcosa a centrocampo mister Corini ma non danno i risultati sperati, anzi la Spal continua ad attaccare ed arriva il gol di Okoli sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Lecce prova a reagire ma la Spal di Rastelli resiste e si difende bene. Ultima opportunità capita sulla testa di Stepinski che però coglie solo la traversa nel recupero.

Di seguito le pagelle della gara:

Gabriel 5,5: un destro chirurgico di Valoti fa cadere la sua imbattibilità tra i pali che durava da 3 turni consecutivi. Nella ripresa respinge alcune conclusioni degli ospiti ma non può nulla sul colpo di testa ravvicinato di Okoli.

Maggio 5,5: sottotono anche il veterano terzino destro che soffre la velocità sul suo lato di Di Francesco e le sovrapposizioni costanti di Sernicola.

Lucioni 5: costretto a fare un’entrata dura da ammonizione per evitare il contropiede di Strefezza sul finire di primo tempo.
Nel secondo tempo colpevole sul gol di Okoli che gli sfila alle spalle e colpisce di testa indisturbato.

Meccariello 5,5: torna al centro della difesa a far coppia con Lucioni dopo essere partito dalla panchina a Pisa. Si fa sorprendere anche lui quest’oggi, lasciando troppi spazi agli attaccanti biancoazzurri.

Gallo 5: litiga un po’ col pallone cercando spesso giocate complicate e iniziative personali fine a sé stesse.

Gallo al cross, Lecce – Spal

Majer 6,5: conferma il suo gran momento di forma lo sloveno è dappertutto e quando vede gli estensi si trasforma anche in bomber. Segna il gol del pari con un grande inserimento e trafigge Berisha col piattone destro. Sostituito nella ripresa da Corini solo per scelta tattica.

Hjulmand 6: il giovane centrocampista danese è l’ombra di Viviani, blocca molto spesso le iniziative dei ferraresi in mezzo al campo e permette alla propria squadra di ripartire in contropiede. Viene però sostituto anche lui dopo l’ammonizione nel secondo tempo.

Bjorkengren, Lecce – Spal

Björkengren 6: solita prestazione solida e generosa del soldatino svedese che non riesce però a far cambiare passo alla sua squadra.

Henderson 6,5: il trequartista scozzese sforna un altro assist delizioso in favore di Majer. Molto propositivo e aggressivo come al solito. Uno dei migliori in campo.

Henderson, Lecce – Spal

 

Pettinari 6: molto abile nel primo tempo a servire i compagni in area di rigore, con giocate e movimenti da grande attaccante. Dopo circa un’ora lascia il posto al giovane Rodriguez.

Coda 5:  deludente stavolta la prova dell’hispanico, troppo statico, non trova spazi anche perché spesso viene raddoppiato dai difensori ospiti. Termina una partita anonima al minuto 80′.

Massimo Coda

Tachtsidis 5 (dal 46′) entra per permettere alla squadra di avere un altro punto di riferimento a centrocampo ma in realtà appare in confusione e risulta impreciso.

Rodriguez 6 (dal 62′) subentra a Pettinari nella ripresa e cerca di dare una scossa ai suoi compagni però è un po’ troppo frettoloso nelle scelte e non lucido come nelle gare precedenti.

Nikolov 5 (dal 62′) il macedone non riesce a dare qualcosa in più al centrocampo giallorosso, conclude la sua gara con la solita ammonizione che gli costerà la squalifica nel prossimo turno.

Stepinski (dall’80’) s.v.
Yalçin (dall’80’) s.v.

Corini 5:  l’impressione è che stavolta il mister abbia affrettato le sostituzioni, e che i subentrati non abbiano dato quello che immaginava potessero dare. Inserisce un palleggiatore in più come Tachtsidis e una mezzala più aggressiva come Nikolov, togliendo Majer e Hjulmand che stavano facendo abbastanza bene. Nel complesso una gara non gestita al meglio e persa meritamente. Sconfitta frutto anche della stanchezza dovuta alla rincorsa fatta nelle ultime settimane per risalire la classifica.



In questo articolo: