Coda, Stepinski, Pettinari: l’attacco è super. Le pagelle di Reggiana – Lecce

Grande prova degli attaccanti di Mister Corini, sempre concentrati sulla porta avversaria. Coda e Stepinski vanno in gol, Pettinari si procura un penalty

Questa volta il Lecce non sbaglia: torna alla vittoria travolgendo per 4-0 la Reggiana al Mapei Stadium

Vittoria fondamentale e convincente quella ottenuta dagli uomini di Corini che rispondono così ai risultati maturati, tra ieri e oggi, dalle pretendenti alla corsa promozione.

Dopo un primo tempo perfetto culminato dai 3 gol realizzati, nella ripresa i giallorossi gestiscono il risultato e, dopo l’espulsione per doppio giallo di Ajeti, conducono la gara senza rischiare mai nulla.
Chiude la gara il secondo rigore di giornata concesso ai giallorossi calciato dal subentrato Stepinski.

Gabriel 6: quasi mai impegnato dai padroni di casa rimanendo per la seconda partita consecutiva imbattuto.

Maggio 6,5: sempre incollato a Laribi, lascia poco spazio agli attaccanti emiliani sulla sua fascia e si propone il fase offensiva con i tempi giusti. Sembra che giochi da sempre con i giallorossi.

Lucioni 6,5: annienta Ardemagni e Co. “pulendo” l’area di rigore con precisione e sicurezza.

Meccariello 6,5: ancora una gara positiva da parte del centrale difensivo campano che insieme a Lucioni garantisce solidità a tutta la squadra. Ha anche due occasioni nel secondo tempo dove sulla prima si fa trovare pronto Venturi nella seconda invece rischia di segnare con un gran colpo di tacco.

Gallo 6,5: sulla corsia di sinistra è ormai una certezza, la freccia palermitana continua a stupire in positivo per le sue progressioni in attacco ma anche per l’attenzione che mostra in fase difensiva.

Majer 7: finalmente il centrocampista sloveno torna a giocare una partita ai suoi livelli come non lo si vedeva da troppo tempo. Oltre a smontare la porta in occasione dell’eurogol del raddoppio (che dedica a sua moglie incinta) si rende utile nelle due fasi di gioco con la giusta grinta e personalità.

Hjulmand 6,5: è ormai il regista titolare della squadra, un faro per i suoi compagni. Ancora una volta mostra eleganza e precisione nella gestione della palla.

Bjorkengren 6,5: prestazione sempre positiva dello svedese, mette in mostra energia nei contrasti in fase di interdizione e tanta corsa come suo solito.

Henderson 6: si inserisce spesso e volentieri in area di rigore per cercare il gol o gli attaccanti. Nella ripresa dopo pochi minuti si divora un gol solo da spingere in rete ma nel complesso fa una gara sufficiente nel ruolo di trequartista .

Pettinari 7: buona la prova stavolta per l’attaccante romano che si guadagna il calcio di rigore dopo 15 minuti e gestisce con qualità i palloni che arrivano dalle sue parti. Suo l’assist a Coda in occasione del terzo gol e ottimi spunti in fase offensiva. Finalmente una prestazione convincente.

Coda 8: capitano sui suoi piedi le migliori occasioni sin dai primi minuti, al 15′ realizza il rigore del vantaggio spiazzando Venturi mentre al 30′ sigla la doppietta personale (raggiungendo quota 14 gol in campionato) sfruttando l’assist del compagno di reparto Pettinari. Lascia il posto, dopo una prestazione da protagonista, a Stepinski al 65′ a partita già chiusa grazie alle sue magie.

Stepinski 6,5 (dall’65’) sostituisce Coda per farlo rifiatare per i prossimi impegni e dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo si presenta sul dischetto realizzando il gol del definitivo 0-4.

Zuta 6 (dall’70’) subentra al compagno di corsia mancina Gallo e fa una ventina di minuti tranquilli gestendo il risultato senza problemi.

Yalçin 5,5 (dal 70′) entra ma si fa vedere ancora poco, il turco evidentemente deve ancora ambientarsi ed entrare meglio negli schemi di Corini ma le qualità per emergere ci son tutte e le occasioni per rivederlo in campo non mancheranno di certo.

Pisacane (dal 76′) s.v.
Nikolov (dal 76′) s.v.

Corini 7: che la sua squadra volesse portare a casa l’intera posta in gioco lo si era capito sin dai primi minuti visto l’atteggiamento e le tante occasioni create, ma stavolta quello che sorprende di più è la gestione del vantaggio e l’attenzione che ha permesso, a lui ed i suoi ragazzi, di portare a casa la vittoria finalmente senza patemi non facendo entrare mai in partita i granata. Concede inoltre spazio a tutti, visto anche il punteggio rotondo e l’andamento della partita. Un buon segnale di crescita in vista dei prossimi impegni di campionato che saranno sempre più decisivi per la corsa promozione.



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