Per un 38enne si sono aperte le porte del Carcere di Lecce con l'accusa di maltrattamenti nei confronti della mamma. Risponde anche di spaccio di sostanze stupefacenti perché in casa è stata trovata della droga.
La decisione è maturata a seguito di una consulenza medica eseguita da uno specialista nominato dalla Procura. Il 28enne dovrà comunque presentarsi venerdì prossimo dinanzi al gip, per l'udienza di convalida.
Nello stesso periodo aveva anche aggredito, provocando lesioni, il personale addetto alla vigilanza dell’ospedale della “Città Bella” per futili motivi.
Si è barricato in cucina e ha minacciato di far saltare in aria la mamma e il compagno: pericolo scampato grazie all'intervento dei poliziotti che hanno arrestato un 46enne di Nardò. I maltrattamenti duravano da più di un anno.
Per un 53enne di Noha si sono aperte le porte del Carcere con l'accusa di maltrattamenti in famiglia. Ha picchiato l'anziana mamma al culmine di una lite, mandandola al Pronto Soccorso.
Per anni avrebbe abusato della figlia adottiva, all'epoca minorenne. Per un contadino 70enne si sono spalancate le porte del Carcere di Lecce con le accuse di maltrattamenti in famiglia, atti sessuali con minorenne e violenza sessuale aggravata.
In evidente stato di alterazione psicofisica ha picchiato con violenza la moglie, minacciando di ucciderla. Un 37enne di Nocera inferiore è finito nei guai. Si trovava in vacanza a Otranto con la famiglia.
Un 30enne di Scorrano è finito ai domiciliari con l’accusa di maltrattamenti in famiglia nei confronti del figlio e atti persecutori verso la ex moglie.
Il gip ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari, per il giovane marito della vittima. Gli episodi contestati si sarebbero protratti per ben sette anni
È finito nei guai quando ha incendiato l’auto della ex, ma la posizione di un 28enne di Squinzano si è aggravata dopo le denunce sporte dalla donna che ha raccontato ai Carabinieri i maltrattamenti subìti. Finisce ai domiciliari.