Capodanno con un rito propiziatorio: il cotechino con le lenticchie

Non è Capodanno senza il cotechino con le lenticchie. Un piatto che, tradizionalmente, porta fortuna. Una sorta di rito scaramantico da fare in tavola

Tradizione o scaramanzia, poco importa. Non si può cominciare il nuovo anno senza il cotechino con le lenticchie. Un piatto semplice, ma in grado di soddisfare anche i palati più esigenti. E poi è di buon auspicio. Ecco perché non può mancare nel menu della notte di San Silvestro e nel pranzo di Capodanno. Un po’ come indossare qualcosa di rosso o mangiare la melagrana (soprattutto chi cerca l’amore come fece Proserpina prima di innamorarsi del dio Plutone), le lenticchie ricordano le monetine e per questo si mangiano ‘sperando’ che possano “portare soldi” come dicevano le nostre nonne che nascondevano nella pentola le cinque lire (chi le trovava sarebbe stato più fortunato e, raccontavano, si sarebbe sposato entro la fine del nuovo anno). Anche l’abbinamento perfetto con il cotechino (o lo zampone e le salsicce) evoca la buona sorte: l’insaccato – grasso, speziato e sontuoso che ben si sposa con la dolcezza del legume – è un amuleto gastronomico contro lo spettro della fame.

La ricetta del cotechino con le lenticchie

Preparare il piatto è semplice anzi ‘doveroso’ visto che assaggiarne un po’ prima di mezzanotte è un rituale a cui non si può rinunciare.

Ingredienti per il cotechino (4 persone):

  • 300 gr di cotechino;
  • 1 carota;
  • 1 costa di sedano.

Ingredienti per le lenticchie (4 persone):

  • 300 gr di lenticchie;
  • olio d’oliva;
  • 3 foglie di alloro;
  • 4 pomodorini;
  • 1 spicchio d’aglio;
  • sale.

Procedimento:

  1. Procedimento per il cotechino. Prendete una pentola grande dai bordi alti, riempitella d’acqua e immergete il cotechino. Calcolata bene i tempi di cottura. Se opterete per quello già confezionato basterà seguire le istruzioni scritte nero su bianco sulla scatola. Più o meno a metà cottura, scolatelo e aggiungetelo in una padella dove avrete aggiunto la carota e la costa di sedano tagliati a rondelle. Di tanto in tanto infilzate il cotechino con uno stecchino per far uscire il grasso che contiene. Lasciate cuocere il cotechino a fuoco medio, coperto con un coperchio.
  2. Quando la cottura del cotechino sarà perfetta, taglietelo in fette spesse di circa 1 cm di spessore.
  3. Procedimento per le lenticchie: mettete le lenticchie in una pentola e copritele di acqua. Aggiungete il sale, le foglie di alloro, i pomodorini e il sedano. Aggiungete il sale, uno spicchio d’aglio e due cucchiai d’olio e lasciate cuocere. Di tanto in tanto aggiungete acqua alle lenticchie in cottura e assaggiatele. Quando le lenticchie saranno morbide, dopo circa 20 minuti, sono pronte.

Varianti: se volete arricchire il piatto potete aggiungere una purea di patate che coccolerà i palati. La ricetta classica negli ingredienti può essere impreziosita con qualche trucchetto: un goccio di latte (per smorzare l’acidità del pomodoro o dare morbidezza alle lenticchie senza appesantirle con olio o burro), un po’ di pancetta per far diventare più ricco il piatto.