Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

‘Il Salento in Svizzera’, quando la tradizione spiega le ali oltre confine

by Redazione
7 Dicembre 2025 17:07
in Eno-Gastronomia, Turismo
0

Un ponte enogastronomico che unisce le calde tradizioni del Salento alla fredda aria svizzera: questo è lo spirito che anima l’iniziativa “Il Salento in Svizzera”, guidata dalla passione della blogger salentina BiancaRosa Urso. L’obiettivo è nobile: divulgare e condividere le radici salentine anche a migliaia di chilometri di distanza, trasformando la nostalgia in un’occasione di arricchimento culturale e culinario.

Le pucce dell’Immacolata incontrano Sant’Ambrogio

Il momento culminante di questa celebrazione delle tradizioni è stato un toccante “gemellaggio” enogastronomico avvenuto in terra elvetica. La protagonista assoluta: la puccia dell’Immacolata, il tipico pane farcito salentino che segna l’inizio del periodo natalizio nel Tacco d’Italia.

Un momento di profonda condivisione che ha visto l’assaggio della specialità da parte di un ospite speciale: il milanese Franz Rossi. L’incontro ha saputo così unire simbolicamente non solo due aree geografiche, ma anche due importanti festività italiane: la Vigilia dell’Immacolata (7 dicembre) e la giornata di Sant’Ambrogio (patrono di Milano, anch’essa il 7 dicembre).

“È stato un momento ricco di condivisione insieme al nostro carissimo amico milanese Franz Rossi,” ha raccontato la blogger BiancaRosa Urso. “Da parte nostra, Buona Vigilia dell’Immacolata e buona giornata di Sant’Ambroeus.”

La forza delle radici a distanza

BiancaRosa Urso si fa portavoce di tutti i salentini emigrati che custodiscono gelosamente il legame con la loro terra. La cucina, in questo contesto, diventa il veicolo più potente per mantenere vive le memorie e le usanze.

“Con immenso orgoglio divulgo le mie radici salentine e le racconto nonostante i tanti km che mi separano dalla mia Terra,” ha affermato la Urso.

L’iniziativa de “Il Salento in Svizzera” dimostra come la passione e l’amore per le proprie origini possano superare qualsiasi confine geografico, trasformando un semplice assaggio in un vero e proprio atto d’amore e divulgazione culturale. Le tradizioni salentine, grazie a queste iniziative, continuano a viaggiare, ad essere apprezzate e a creare nuove, inaspettate connessioni.

Tags: tradizioni-salentine
Previous Post

Cremonese-Lecce 2-0, allo “Zini” si proietta un film già visto: salentini vanno sotto e si sciolgono

Next Post

Aiutiamo tre cani che devono essere curati, parte la raccolta fondi per farmaci salva-vita

Ultime Notizie

Viaggi & Itinerari

A Lecce se alzi lo sguardo vedi Sant’Irene

by Redazione

Si mostra solo a chi la sa trovare, ben nascosta a sguardi superficiali. È la prima patrona della città, a...

Milan-Lecce, Di Francesco non cambia. Le probabili formazioni

Lecce alla prova Milan. Di Francesco, “Serve continuità e coraggio per fare male”

Veglie, aggressione in un bar. Carabiniere libero dal servizio blocca un 48enne. Arrestato

Lisistrata 2030 al Chiostro dei Teatini, lo spettacolo per mediterranea 2026 a Lecce

Scoperta dalla Guardia di Finanza maxievasione da 700mila euro nelle locazioni brevi

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026