Auguri alla madre di tutte le chiese leccesi. La cattedrale compie 265 anni

Celebrata la dedicazione della più grande ed importante chiesa della città e della diocesi. La comunità si riunisce per festeggiarla. Orgoglio di tutti, credenti e non.

Era il 6 novembre del 1757 quando quel gioiello di architettura barocca fu consacrato per divenire il pilastro della fede cristiana a Lecce e nel suo territorio. La cattedrale dedicata a Maria santissima Assunta è la sede della cattedra del vescovo e già questo ne fa il tempio cristiano più importante.

Come ci ricorda la frase di uno dei padri della cristianità ‘ubi Episcopus ibi ecclesia’ e cioè ‘dove si trova il vescovo lì c’è la Chiesa’ intesa come comunità di credenti, ecco perché la dedicazione della chiesa cattedrale è un giorno solenne ed indimenticabile.

Ieri sera per ricordare quel giorno l’arcivescovo metropolita Michele Seccia ha presieduto proprio in cattedrale una solenne concelebrazione. Oltre ai sacerdoti della diocesi, hanno concelebrato mons. Cristoforo Palmieri vescovo emerito di Rreshen in Albania, il nunzio apostolico mons. Luigi Pezzuto, il vicario generale mons. Luigi Manca, il ministro provinciale dei frati minori, fra Paolo Quaranta, con la partecipazione alla liturgia del cardinale Salvatore De Giorgi, arcivescovo emerito di Palermo. Durante la concelebrazione si è svolto anche il rito di ammissione di tre accoliti, candidati all’ordine del diaconato permanente e cioè Maurizio Giancane, Vinicio Russo e Pierpaolo Signore.