Sono tanti, tantissimi i turisti italiani e stranieri che hanno scelto di fare una vacanza nel Salento, per scoprire quanto ci sia di vero nelle descrizioni lusinghiere di questa terra baciata dal sole e dal vento: acqua cristallina, spiagge da sogno che nulla hanno da invidiare alle mete più rinomate, ma anche cultura, tradizioni, leggende e ‘segreti’ che affascinano gli stranieri, conquistati anche con le prelibatezze culinarie della gastronomia locale.
Lu sule, lu ientu…ma soprattutto lu mare. Quali sono le spiagge più belle del Salento? È una delle domande più cercate e la risposta
Ecco una piccola guida sulle località balneari più affascinanti e degne di essere visitate. Non è una classifica, ma un racconto della straordinaria bellezza della costa leccese. Un piccolo consiglio per chi ha deciso di trascorrere le vacanze in Salento e anche per chi ha deciso di tornare.
Torre dell’Orso
Se esiste una cartolina del Salento, probabilmente raffigura Torre dell’Orso. Bandiera Blu e fiore all’occhiello delle marine di Melendugno è amata da tutti per la trasparenza del suo mare e la finezza della sua sabbia bianca. 500 metri di spiaggia incastonata da costoni alti e rocciosi che la incorniciano come in un quadro. Non esiste, in tutto l’arco Adriatico, una baia così bella: una tavolozza di colori da immortalare. Offre le più belle tonalità di celeste, azzurro e blu che si possano trovare in giro. È uno di quei posti che non hanno bisogno di filtri. E poi i celebri faraglioni delle Due Sorelle regalano una delle leggende più romantiche del Salento.
Santa Maria di Leuca, dove finisce la terra
Più che una spiaggia è una costa merlata, incisa da insenature e grotte, con un mare limpido e dai colori fantastici e soprattutto servita dal più grande porto turistico della provincia di Lecce. È un luogo dello spirito perché è il punto estremo a sud della Puglia, la fine del tacco d’Italia. È qui che, in antichità, approdò l’apostolo Pietro, al termine del suo viaggio verso l’Italia, dove poi, giunto a Roma, avrebbe evangelizzato il cuore dell’impero realizzando il comando di Cristo e rovesciando il potere degli imperatori. Leuca è il luogo dove il Salento sembra voler salutare chi parte e accogliere chi arriva.
È la fine della terra.
O forse l’inizio di qualcosa.
Gallipoli, la città bella
È diventata negli ultimi tre anni la regina incontrastata del turismo pugliese e forse anche italiano. La Città Bella con le sue spiagge caraibiche si impone all’attenzione degli amanti del mare, dal borgo vecchio al Lido Pizzo, da punta della Suina all’isola di Sant’Andrea. Da sottolineare la presenza dell’area portuale più grande del Salento.
Gallipoli ha un segreto. Di giorno e di notte sembrano due città diverse. In mezzo c’è il tramonto.
Sono tanti, tantissimi i turisti italiani e stranieri che hanno scelto di fare una vacanza nel Salento, per scoprire quanto ci sia di vero nelle descrizioni lusinghiere di questa terra baciata dal sole e dal vento: acqua cristallina, spiagge da sogno che nulla hanno da invidiare alle mete più rinomate, ma anche cultura, tradizioni, leggende e ‘segreti’ che affascinano gli stranieri, conquistati anche con le prelibatezze culinarie della gastronomia locale.
Lu sule, lu ientu…ma soprattutto lu mare. Quali sono le spiagge più belle del Salento? È una delle domande più cercate e la risposta
Ecco una piccola guida sulle località balneari più affascinanti e degne di essere visitate. Non è una classifica, ma un racconto della straordinaria bellezza della costa leccese. Un piccolo consiglio per chi ha deciso di trascorrere le vacanze in Salento e anche per chi ha deciso di tornare.
Torre dell’Orso
Se esiste una cartolina del Salento, probabilmente raffigura Torre dell’Orso. Bandiera Blu e fiore all’occhiello delle marine di Melendugno è amata da tutti per la trasparenza del suo mare e la finezza della sua sabbia bianca. 500 metri di spiaggia incastonata da costoni alti e rocciosi che la incorniciano come in un quadro. Non esiste, in tutto l’arco Adriatico, una baia così bella: una tavolozza di colori da immortalare. Offre le più belle tonalità di celeste, azzurro e blu che si possano trovare in giro. È uno di quei posti che non hanno bisogno di filtri. E poi i celebri faraglioni delle Due Sorelle regalano una delle leggende più romantiche del Salento.
Santa Maria di Leuca, dove finisce la terra
Più che una spiaggia è una costa merlata, incisa da insenature e grotte, con un mare limpido e dai colori fantastici e soprattutto servita dal più grande porto turistico della provincia di Lecce. È un luogo dello spirito perché è il punto estremo a sud della Puglia, la fine del tacco d’Italia. È qui che, in antichità, approdò l’apostolo Pietro, al termine del suo viaggio verso l’Italia, dove poi, giunto a Roma, avrebbe evangelizzato il cuore dell’impero realizzando il comando di Cristo e rovesciando il potere degli imperatori. Leuca è il luogo dove il Salento sembra voler salutare chi parte e accogliere chi arriva.
È la fine della terra.
O forse l’inizio di qualcosa.
Gallipoli, la città bella
È diventata negli ultimi tre anni la regina incontrastata del turismo pugliese e forse anche italiano. La Città Bella con le sue spiagge caraibiche si impone all’attenzione degli amanti del mare, dal borgo vecchio al Lido Pizzo, da punta della Suina all’isola di Sant’Andrea. Da sottolineare la presenza dell’area portuale più grande del Salento.
Gallipoli ha un segreto. Di giorno e di notte sembrano due città diverse. In mezzo c’è il tramonto. Ed è difficile non innamorarsene.
Pescoluse di Salve
Colori inebrianti del mare che digrada con dolcezza verso lo Jonio più profondo, con chilometri e chilometri di sabbia a far da palcoscenico per la vacanza. I tramonti qui sono da mozzare il fiato.
San Foca, la sorpresa che non ti aspetti
L’altra perla del mare di Melendugno, cresciuta in maniera esponenziale negli ultimi 5 anni con le sue spiagge, gli scogli affioranti, e con gli isolotti e i faraglioni che richiamano scenari nord europei, dotata di un attrezzatissimo porto turistico.
Per molti è soltanto una tappa. È un errore.
San Foca custodisce alcune delle baie più belle della costa adriatica, un porto turistico tra i più importanti del Salento e un mare che nelle giornate più limpide assume colori quasi irreali.
Per capire il Salento bisogna fermarsi anche nei luoghi che non fanno sempre le copertine. San Foca è uno di questi.
Porto Selvaggio, qui il mare bisogna conquistarselo
Così chiamato per la natura estrema che lo contraddistingue. Un circuito di baie e insenature e di costoni che dominano l’alto Jonio, inserito in un parco regionale di straordinaria rilevanza naturalistica. Le sorgenti di acqua dolce mantengono l’acqua piacevole e fresca. È uno di quei posti che ti ricordano quanto sia bella la natura quando viene lasciata libera di essere sé stessa.
Castro, il gioiello dell’Adriatico
La perla del sud, con i suoi paesaggi mozzafiato, i fondali di un blu profondo e le sue grotte preistoriche di importanza internazionale. La marina è dotata di un porticciolo per la pesca ed è ormai riconosciuta come approdo mitologico dell’eroe virgiliano Enea proveniente da Troia.
Otranto, la porta d’Oriente
La città d’oriente, il punto più a est d’Italia, luogo di congiunzione tra i due mari Adriatico e Jonio, la cittadina dei martiri dispone di un litorale ricchissimo e vasto, che copre la baia degli Alimini a nord, fortezza del turismo balneare e quella delle Orte a sud, dove si trova forse il tratto di costa più bello della Puglia intera e cioè la scogliera della Palascia. Meritano una citazione la Baia dei Turchi e Porto Badisco.
Tricase e Marina Serra
Luogo di suggestione e fascino paesaggistico senza pari, tra ville che dominano il canale d’Otranto dall’alto delle colline a strapiombo sul mare e la scogliera bassa e piena di sorprese e punti d’approdo.
Tricase Porto e Marina Serra sono il rifugio perfetto per chi cerca silenzio, autenticità e panorami capaci di lasciare senza parole.
Qui non serve fare nulla.
Basta restare seduti davanti al mare.
Porto Cesareo
Lì dove comincia o finisce il mare del Salento. Un susseguirsi di spiagge sormontate da dune e protette da isolotti antistanti. Con i colori più belli che si possano sognare.
Il Salento non è soltanto spiagge da sogno. È l’alba vista da Otranto, il tramonto a Gallipoli, una granita sul lungomare di Santa Maria di Leuca, un tuffo in una grotta di Castro, una cena vista mare a Porto Cesareo. È quella terra che ti fa dire, quasi senza accorgertene: “L’anno prossimo torno.”
Pescoluse di Salve
Colori inebrianti del mare che digrada con dolcezza verso lo Jonio più profondo, con chilometri e chilometri di sabbia a far da palcoscenico per la vacanza. I tramonti qui sono da mozzare il fiato.
San Foca, la sorpresa che non ti aspetti
l’altra perla del mare di Melendugno, cresciuta in maniera esponenziale negli ultimi 5 anni con le sue spiagge, gli scogli affioranti, e con gli isolotti e i faraglioni che richiamano scenari nord europei, dotata di un attrezzatissimo porto turistico.
Porto Selvaggio
Così chiamato per la natura estrema che lo contraddistingue. Un circuito di baie e insenature e di costoni che dominano l’alto Jonio, inserito in un parco regionale di straordinaria rilevanza naturalistica. Le sorgenti di acqua dolce mantengono l’acqua piacevole e fresca.
Castro, il gioiello dell’Adriatico
La perla del sud, con i suoi paesaggi mozzafiato, i fondali di un blu profondo e le sue grotte preistoriche di importanza internazionale. La marina è dotata di un porticciolo per la pesca ed è ormai riconosciuta come approdo mitologico dell’eroe virgiliano Enea proveniente da Troia.
Otranto, la porta d’Oriente
La città d’oriente, il punto più a est d’Italia, luogo di congiunzione tra i due mari Adriatico e Jonio, la cittadina dei martiri dispone di un litorale ricchissimo e vasto, che copre la baia degli Alimini a nord, fortezza del turismo balneare e quella delle Orte a sud, dove si trova forse il tratto di costa più bello della Puglia intera e cioè la scogliera della Palascia. Meritano una citazione la Baia dei Turchi e Porto Badisco.
Tricase e Marina Serra
Luogo di suggestione e fascino paesaggistico senza pari, tra ville che dominano il canale d’Otranto dall’alto delle colline a strapiombo sul mare e la scogliera bassa e piena di sorprese e punti d’approdo.
Porto Cesareo
Lì dove comincia o finisce il mare del Salento. Un susseguirsi di spiagge sormontate da dune e protette da isolotti antistanti. Con i colori più belli che si possano sognare.
Il Salento non è soltanto spiagge da sogno. È l’alba vista da Otranto, il tramonto a Gallipoli, una granita sul lungomare di Santa Maria di Leuca, un tuffo in una grotta di Castro, una cena vista mare a Porto Cesareo. È quella terra che ti fa dire, quasi senza accorgertene: “L’anno prossimo torno.”












