Il paesaggio fatato del monte Mattia a Castro, il balcone naturale sul mare.

È il punto più alto della zona. Il luogo ideale per scatti fotografici indimenticabili, lì dove il mare si fa più blu.

Sembra un avamposto naturale posto a guardia del canale d’Otranto, un balcone naturale dove il mare incontra la terra e dove il vento racconta storie antiche del Salento. È il monte Mattia che, con i suoi 133 metri sul livello del mare, costituisce il punto più elevato del territorio di Castro.

Monte Mattia, come una sentinella silenziosa, domina la costa adriatica da una posizione strategica. Ci troviamo nel luogo in cui d’estate si balla fino all’alba grazie alla presenza di una delle discoteche più ricercate e frequentate del Salento, all’ingresso nord della cittadina lungo la strada che conduce a Santa Cesarea Terme. Di giorno, invece, Monte Mattia rivela un’anima completamente diversa: più lenta, più autentica, profondamente legata alla natura.

È il perimetro magico che sovrasta il mare e prelude al magnifico entroterra fatto di caratteristici tratturi di campagna, colorati di verde e profumati dal tipico odore del finocchietto selvatico. Non esageriamo nel dire che il monte Mattia appare come un posto magico, fatato, dove tanti in estate ne approfittano per lunghe passeggiate o corse campestri, esattamente nel punto in cui l’Adriatico comincia a diventare un pallido ricordo.



In questo articolo: