A Nòule fra masserie, vicoli e racconti prima della grande Focara

Si svolgerà nel comune salentino, domenica 13 gennaio, un giro turistico per la città in attesa della notte della Focara.

Siamo in un paese che affonda le proprie radici nell’antica venerazione per il “Santo del fuoco” e in questi mesi è inebriato dall’entusiasmo dei volontari, dei membri della “Fondazione Focara” e delle organizzazioni locali per la realizzazione di un evento più unico che raro.

Una giornata particolare quella di domenica 13 gennaio, un momento di incontro alle ore 10.30 in Piazza Tito Schipa per poi osservare insieme l’allestimento della grande focara in onore di Sant’Antonio.

L’evento nasce dall’iniziativa de La Scatola di Latta e Asd Crea education and Sport for adultandkidsper scoprire i segreti della focara.

Dopo aver custodito storie di circa settanta paesi, il gruppo de La Scatola di Latta giunge nella Valle della Cupa, a Nòule per raccontare un altro importante scorcio di Salento situato nella parte settentrionale della provincia di Lecce, distante 8 km dal capoluogo ed è quasi equidistante dal mare Ionio e dal mare Adriatico.

Il percorso prenderà vita con una passeggiata di un paio d’ore mattutine nelle campagne novolesi alla scoperta di masserie e luoghi preziosi, poi dalle 16.00 si continuerà tra le viuzze, i circoli cittadini e le storie del paese. Possibili incursioni teatrali a cura di Factory Compagnia.

Un modo diverso per vivere l’attesa dell’accensione della focara i cui lavori sono partiti subito dopo Natale, un falò di 25 metri di altezza e 20 metri di diametro, costruito con circa 80mila fascine di vite secche (provenienti dai feudi del Parco del Negroamaro), lavorate e intrecciate con tecniche antichissime che si tramandano di padre in figlio e acceso in occasione delle celebrazioni della festa di Sant’Antonio Abate, patrono di Novoli.

I giorni importanti della festa sono il 16 ed il 17 gennaio, nei quali si svolgono tutte le manifestazioni e gli spettacolari giochi pirotecnici, una manifestazione imperdibile che riunisce grandi e piccini attorno al fuoco più grande del bacino del Mediterraneo.

È uno degli eventi invernali di maggiore richiamo in Puglia, intriso di folklore e religiosità popolare con una straordinaria cornice di musica, arte, spettacolo ed enogastronomia.L’attesa è quasi finita e si sarà possibile viverla insieme già da domenica.

 


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