Altro che babà, i napoletani hanno ‘scoperto’ la bontà del pasticciotto leccese

Da quando una nota famiglia di pasticceri ha aperto, nel cuore di Napoli, una pasticceria di prodotti tipici salentini, i napoletani per colazione non ordinano più babà o sfogliatelle, ma preferiscono i tradizionali pasticciotti leccesi.

Non si può definire più un prodotto tipico locale perché il tradizionale «pasticciotto leccese» e le sue mille e altrettanto buone varianti hanno superato da tempo i confini del Salento e conquistato il palato del mondo intero. Lo sanno bene i turisti che, prima ancora di visitare le bellezze del capoluogo barocco e delle tante, tantissime città dell’entroterra hanno capito bene che per iniziare la giornata con il piede giusto tocca fare colazione con questo dolce di  pasta frolla e crema pasticcera accompagnato da un caldo cappuccino che, con l’arrivo della bella stagione, viene degnamente sostituito da un’altra usanza tutta salentina: il caffè in ghiaccio con il latte di mandorla. Un rito che hanno tentato di mantenere vivo anche quei salentini lontani dalla propria terra.  
  
Il “classico” pasticciotto (nato da un ‘pasticcio’ nel lontano 1745 nella bottega della famiglia Ascalone quando Davide sfornò per sbaglio questo dolce dall’apparenza bruttina nel tentativo di creare un nuovo tortino) non solo si è reinventato per soddisfare tutti i gusti alla faccia dei sensi di colpa (basti pensare alla variante al cioccolato creata in onore del presidente Obama, a quella salata o al ‘pistacchiotto’ con il ripieno di pistacchio), ma è diventato un simbolo di questa terra esattamente come la cassata siciliana o il babà.
  
A proposito di babà, ultimamente i napoletani (che quanto a dolci sono intenditori) sembrano aver scoperto la bontà del pasticciotto, presente anche nell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali redatto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.
  
Sì, proprio così. Da quando una nota famiglia di pasticceri salentini, i Martinucci, ha aperto nel cuore di Napoli una Pasticceria tipica salentina i napoletani la mattina per colazione non ordinano più babà o sfogliatelle, ma preferiscono i pasticciotti leccesi. A riferirlo, soddisfatto, è Fabio uno dei responsabili del locale: «siamo aperti da luglio e la gente napoletana non fa altro che apprezzare e gustare i nostri prodotti – ha dichiarato – oltre i pasticciotti, sforniamo i rustici leccesi e altre delizie salentine».



In questo articolo: