Giovane disoccupato trova portafogli con 200 euro e lo restituisce al vicino

L’episodio è avvenuto nella periferia di Trepuzzi. Dopo aver lasciato il portafogli nell’auto aperta, lo ha recuperato grazie all’avvertimento di un giovane disoccupato.

Non sempre le storie che raccontano le redazioni dei giornali sono a lieto fine e, quasi mai, sono belle storie.

Ma stavolta, invece, così non è, stavolta, a trovare spazio, è una storia di ordinaria civiltà che dalle nostre parti, però, fa rumore.

È la storia che ci racconta un nostro assiduo lettore, il sig. Tommaso, uno di quei lettori che non si accontentano di commentare gli articoli, ma che hanno ancora la passione, il gusto e il senso civico di dare l’imbeccata, di narrare una storia che merita visibilità.

Non sono storie che mutano gli equilibri geo-politici del pianeta, ma sono, piuttosto, avvenimenti, che conciliano con la quotidianità e con l’idea di se stessa ha una comunità.

Il sig. Tommaso chiama spesso per segnalare guasti, problemi, cose con non vanno.
Ma oggi ha pensato di chiamare per raccontare la sua di storia, quello che gli è successo ieri sera, dopo aver parcheggiato l’auto e averla lasciata sotto casa.

Siamo nella periferia di Trepuzzi, zona popolare della città. Al rientro a casa, ieri sera, Tommaso per la fretta di raggiungere il padre in non perfette condizioni fisiche per fargli compagnia, lascia l’auto aperta, con i finestrini abbassati e un portafogli con all’interno 200 euro, quattro banconote da 50. A mezzanotte sente squillare il citofono, è il suo vicino, che abita al piano di sopra, di 22 anni, padre di un bambino e in non buone condizioni economiche, in cerca di lavoro, con difficoltà anche a pagare tutte le bollette che arrivano. Vincenzo il suo nome. E proprio Vincenzo chiama dal citofono Tommaso e lo invita a scendere immediatamente a chiudere la sua macchina rimasta aperta con dentro il portafogli che qualcuno di notte avrebbe potuto portare via.

Leggendo tutte le brutte storia di cronaca che si susseguono sui giornali, Tommaso, ha sentito il bisogno forte di segnalare questa storia, di ringraziare pubblicamente il vicino di casa, di raccontare a tutti la sua esperienza positiva per rendere nota una pagina bella del Salento.

“È bello che ci siano persone che anche se hanno bisogno non smettono di perdere il senso sano della propria moralità”, afferma Tommaso che ci invita a darci da fare anche per aiutare Vincenzo a trovare un posto di lavoro, magari rivolgendosi alla redazione di Leccenews che ha raccontato il fatto.