‘Gli ulivi nel Salento non ci sono più’, frase shock nella fiction Come fai Sbagli. Querelata la Rai

Un avvocato di Tricase, Pietro Luigi Nuccio ha querelato la Rai per aver ‘diffamato gravemente l’immagine e la reputazione del Salento durante l’ultima puntata della fiction Come fai sbagli’.

Che la Xylella fastidiosa avrebbe avuto delle ripercussioni non soltanto sull’agricoltura salentina, ma anche sul turismo era un rischio che in più occasioni avevamo calcolato. L’immagine ferita di un territorio in cui gli ulivi, un tempo dominatori assoluti del paesaggio e ora condannati a morte dal batterio killer, avrebbe potuto spingere i turisti a scegliere altre mete. Così, fortunatamente, non è stato. Gli stranieri non si sono lasciati scoraggiare ed il Salento, dipinto come flagellato dalle mille piaghe d’Egitto, era riuscito ad imporsi come meta più gettonata d’Italia.
  
Mai tirare la corda, però, perché i tentativi di far passare questa terra come prossima alla desertificazione sembrano essere all’ordine del giorno chissà perché proprio nel momento in cui sta per esplodere la bella stagione. Qualche settimana fa, avevamo raccolto lo sfogo accorato dell’agronomo Giuseppe Vergari che si era recato ad Atene a partecipare ad un convegno sulla Xylella e aveva scoperto come veniva mal descritta questa terra agli occhi degli ellenici, a cui veniva persino consigliato di non recarsi in vacanza in Puglia per evitare di riportare sul territorio greco il vettore che funge da taxi al patogeno da quarantena.
  
Oggi la vicenda si arricchisce di un nuovo, sorprendente, capitolo. A «diffamare gravemente l’immagine e la reputazione del Salento» sarebbe stata nientepopodimeno che mamma Rai. Secondo l’avvocato Pietro Luigi Nuccio di Tricase, infatti, durante l’ultima puntata della seguitissima fiction «Come fai sbagli», andata in onda il 24 aprile scorso, sarebbero state divulgate notizie false che potrebbero arrecare un serio danno all’economia di questa terra, che fa dell’agricoltura e del turismo le sue punte di diamante. Dopo aver ascoltato il dialogo tra Walter e Valeria, alcuni turisti potrebbero addirittura decidere di disdire le prenotazioni fatte.
  
Dal minuto 00:20:58 al minuto 00:21:12 andava in onda un botta e risposta tra gli attori Daniele Pecci e Francesca Inaudi, mentre sfogliavano un album di fotografie:

  • Lui …”ah…qua stavamo in Salento me lo ricordo per la festa della pizzica…”
  • Lei “Era tutto cosi’ diverso…” 
  • Lui “eh si questi ulivi non ci stanno più, sono stati tagliati perché ci fu quell’infezione, te lo ricordi”?

  
Insomma, secondo l’avvocato Nuccio, questa frase fa chiaramente riferimento alla Xylella facendo credere a chi ancora non conosce il Salento che alcune zone si siano trasformate in veri e propri cimiteri a cielo aperto, quando gli abbattimenti sono stati effettuati soltanto nella zona cosiddetta cuscinetto e hanno riguardato solo ed esclusivamente gli alberi infetti. Per questo, il legale ha presentato una querela/esposto alla Procura della Repubblica di Lecce e a quella di Roma  convinto che si possa configurare il reato di diffamazione ex art. 595 cp. dato che «le false dichiarazioni divulgate a mezzo televisione lesive dell’immagine del territorio Salentino, della sua cultura e delle sue tradizioni tenuto conto anche dei 3milioni di telespettatori della puntata a cui vanno aggiunti quelli potenziali in streaming e della sua diffusione sul web».
  
Ad accendere i riflettori sulla vicenda è stato Tricasenews che già in un articolo del 25 aprile dal titolo “Xylella e mistificazioni: Rai ora basta umiliarci!” aveva notato come non sia la prima volta che in tv fiction e programmi si prendono la briga di parlare male del Salento.  



In questo articolo: