Protocollo antimafia su Pnrr, siglato l’accordo tra Prefettura e Procura

Il protocollo prevede modalità operative per rafforzare il sistema dei controlli antimafia, conl’obiettivo di scongiurare le infiltrazioni criminali nella realizzazione degli interventi finanziati

In sede di Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze di Polizia, svoltasi il 26 febbraio , presieduta dal Prefetto di Lecce Natalino Manno, con la partecipazione del Procuratore della Repubblica di Lecce, Giuseppe Capoccia è stato sottoscritto il protocollo di potenziamento dell’azione istruttoria del Gruppo Interforze Antimafia, volto a definire stabili modelli di collaborazione tra la Prefettura Utg di Lecce e la Procura della Repubblica di Lecce, tenuto conto del profilo di contiguità tra la prevenzione antimafia in capo al Prefetto ed il versante investigativo.

Il protocollo è in attuazione del decreto del Ministro dell’Interno del 02 ottobre 2023 che prevede modalità operative per rafforzare il sistema dei controlli antimafia, con lo specifico obiettivo di scongiurare le infiltrazioni criminali nella realizzazione degli interventi finanziati con il Pnrr e Pnc.

L’intesa sottoscritta traccia le modalità operative, prevedendo, in particolare, che la Prefettura di Lecce comunicherà alla Procura della Repubblica le proposte di adozione di interdittive antimafia formulate dai rispettivi G.I.A. al termine delle istruttorie, le relazioni sugli accessi ispettivi disposti e le misure amministrative di prevenzione collaborative, mentre la Procura a sua volta fornirà, per il successivo approfondimento istruttorio, gli elementi conosciuti utili per la valutazione delle richieste di documentazione antimafia, i provvedimenti cautelari, dispositivi del giudizio e di condanna e le proposte e gli atti applicativi delle misure di prevenzione personali e patrimoniali.

La stipula del  protocollo è destinata ad accrescere l’efficacia dell’azione di accertamento antimafia, amministrativa e giudiziaria, implementando ulteriormente la proficua collaborazione con l’Autorità Giudiziaria già in essere ai fini di una ulteriore semplificazione, circolarità informativa e analisi congiunta delle questioni in stretto raccordo con la Procura della Repubblica.



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