Cento anni e un cuore che batte ancora forte per i colori della Polizia.
Nel pomeriggio di ieri, una delegazione della Questura di Lecce ha reso omaggio a Cesare Giove, veterano della Polizia di Stato che lo scorso 2 maggio ha tagliato il traguardo del secolo di vita.
Cesare ha dedicato gran parte della sua esistenza al servizio della collettività, militando con orgoglio nelle file della Polizia Stradale presso il Distaccamento di Maglie, dove ha concluso la sua carriera tra il 1988 e il 1989. Nonostante il passare dei decenni, il legame con la “grande famiglia” della Polizia non si è mai affievolito, alimentato da ricordi indelebili e da un profondo senso di appartenenza. Un uomo dalla memoria di ferro nonostante il traguardo del secolo, Cesare si è mostrato come un uomo lucidissimo, capace di ricordare ogni minimo particolare, nomi, date, luoghi, della sua lunga vita in divisa. Durante l’incontro, ha tenuto tutti i presenti “inchiodati” con i suoi racconti vibranti e le sue avventure professionali, dimostrando una tempra eccezionale e una passione rimasta intatta nel tempo.
L’iniziativa è nata dal desiderio della nipote di Cesare, che ha contattato la Questura per regalare al nonno un momento indimenticabile: incontrare i “colleghi” di oggi per condividere ancora una volta quegli ideali che lo hanno guidato per una vita intera.
Il Questore di Lecce Giampietro Lionetti, ha accolto la richiesta con immediato entusiasmo, decidendo di partecipare personalmente all’incontro a sorpresa. Per l’occasione, è stata consegnata a Cesare una pergamena celebrativa, simbolo di gratitudine e affetto da parte della Polizia di Stato per chi, anche a cento anni, continua a portare i colori della divisa nel cuore.
La visita a casa Giove è stata per la delegazione della Polizia di Stato un vero piacere: la scoperta di una famiglia numerosa e unita intorno al suo capostipite che, insieme alla moglie, rappresenta ancora oggi una colonna portante per i figli e per i nipoti tutti presenti all’evento.
All’incontro, svoltosi in un clima di profonda commozione, hanno preso parte il Questore Giampietro Lionetti; la Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Lecce, Vice Questore Lucia Tondo, accompagnata dal proprio personale e il Portavoce del Questore, Commissario Capo Valerio Tornese, insieme allo staff dell’Ufficio Stampa della Questura di Lecce.
”È un momento che ci onora e ci commuove profondamente,” ha dichiarato Lionetti. “Vedere la luce negli occhi di Cesare al momento del saluto tra colleghi ci ricorda che essere parte della Polizia di Stato è un impegno che va oltre il tempo del servizio attivo: è un’identità che dura tutta la vita.”
La sorpresa ha raggiunto il suo obiettivo: la commozione negli occhi di Cesare, circondato dai suoi affetti e dai suoi “nuovi” colleghi, ha testimoniato quanto il senso di comunità e il valore della memoria siano le fondamenta più solide della nostra Istituzione.
