Protocollo d’intesa tra il 61° stormo e la A.s.l. Lecce

Le organizzazioni sanitarie del territorio stilano un accordo di cooperazione con l’Aeroporto “F.Cesari” di Galatina, meglio conosciuto come 61° Stormo.

Sanità militare e sanità civile si incontrano presso l'Aeroporto “F.Cesari” di Galatina. E' stato firmato oggi, nella Sala Riunioni del Comando della Scuola di Volo salentina, un protocollo d'intesa tra il Col. Sergio Cavuoti, Comandante della Base Aerea di Galatina, ed il Dott. Valdo Mellone, Direttore Generale della ASL di Lecce. Il protocollo rafforza un processo di collaborazione che ha preso avvio nel 2008 ed è finalizzato a migliorare e incrementare l'addestramento operativo del personale militare e ad allargare i campi di cooperazione tra le due organizzazioni coinvolte. 

In base ai contenuti dell’accordo la ASL di Lecce organizzerà dei corsi di formazione, mirati a far conoscere al personale militare della Base le modalità di funzionamento della centrale operativa e le procedure d'intervento degli equipaggi del servizio 118, oltre che corsi specifici sulle emergenze sanitarie extra-ospedaliere. Inoltre gli operatori sanitari del 61° Stormo potranno affiancare, in qualità di osservatori, gli stessi equipaggi del servizio 118. Parole di apprezzamento sono state espresse dal Direttore Generale della A.S.L. Dott. Valdo Mellone. 

Per il Comandante del 61° Stormo, il Col. Sergio Cavuoti, “l'iniziativa consente di addestrare il nostro personale paramedico secondo standard moderni, testati ed affinati quotidianamente. Ciò consente un significativo incremento delle capacità di risposta a situazioni di emergenze, e permette ai singoli di accumulare un prezioso bagaglio di esperienze che difficilmente potrebbero sviluppare nell'ambito dell'attività ordinaria di un Aeroporto, ma che, all'occorrenza, possono rivelarsi vitali al verificarsi di determinate emergenze. Inoltre rappresenta un primo passo per inserire le attività logistiche del Reparto all’interno delle rete delle risorse complessivamente disponibili sul territorio, implementando l’effettiva integrazione della sanità militare nel sistema di gestione delle maxi-emergenze e standardizzando, sul campo, le procedure di intervento sanitario, nell’eventualità che le risorse civili e militari siano chiamate a operare congiuntamente sul territorio”. 

​Il progetto è stato elaborato dal dr. Maurizio Scardia e dalla dr.ssa Marta Ruggeri per il servizio 118, e dal Ten. Col. medico Davide Marra quale responsabile dell'Infermeria di Corpo del 61° Stormo.