In base a quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo si sarebbe avvicinato alla ragazzina presentandosi come un personal trainer e con il pretesto di insegnarle alcuni esercizi.
I fatti si sono svolti nella notte dello scorso 21 luglio. La misura, finalizzata a garantire la sicurezza pubblica e a prevenire ulteriori episodi di violenza