2,5 kg. di cocaina nascosti nell’armadio. In quattro finiscono in manette

La scoperta a seguito di un’operazione congiunta condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo e da quelli della Compagnia di Lecce, che si sono avvalsi anche delle unità cinofile della Guardia di Finanza. Gli arrestati sono tutti censurati.

È stato un importante colpo, quello messo a segno nel pomeriggio di ieri dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Lecce, coadiuvati dai militari dell’Arma della Compagnia del capoluogo salentino, nel corso di un’operazione antidroga. L’iniziativa, infatti, ha permesso l’arresto di quattro persone e il sequestro di circa 2,5 kg. di cocaina.
 
Perno dell’attività i movimenti di una persona già nota alle Forze dell’Ordine: Ferdinando Donadeo e di un suo complice Umberto Nicoletti.
Dopo una serie di servizi di osservazione, i militari hanno intuito che i due si stavano preparando per ricevere un “carico” importante e la conferma è giunta nella mattinata di ieri, quando, nei pressi dell’Hotel Tiziano, si è svolto un contatto tra Donadeo e una Fiat 500, alla guida della quale si trovava una sola persona.
 
Gli uomini dell’Arma, a questo punto, hanno deciso di seguire le due auto che si sono fermate in Via La Pira a Surbo presso un’abitazione risultata poi essere nella disponibilità di Nicoletti.
 
All’interno della dimora era in corso un incontro tra le quattro persone successivamente arrestate. Il servizio posto in essere dai Carabinieri ha permesso di documentare il passaggio della sostanza stupefacente dalla Fiat 500 all’interno della villa.
 
A questo punto, avuta la certezza che qualcosa si stava accadendo i militari hanno deciso di fare irruzione nella casa. L’ingresso, però, è stato ostacolato da Nicoletti, mentre, Donadei, ha tentato la fuga
 
Le resistenze, però, sono state immediatamente scongiurate e il tentativo di fuga vanificato.
 
A quel punto, per non lasciare nulla al caso, è stato richiesto l’ausilio delle unità cinofile della Guardia di Finanza, prontamente intervenute e rivelatesi determinanti.
 
Infatti, seguendo il percorso di Ferdinando Donadeo, i cani delle Fiamme Gialle hanno puntato la stanza da letto della villa. Poco dopo, all’interno di un armadio, occultata sotto alcuni maglioni, è stata rinvenuta una busta di colore nero, con all’interno due panetti di cocaina per un peso complessivo di circa 2,5 kg..
 
Identificato il corriere, figura di un certo rilievo in ambito criminale, sono stati allertati i colleghi del luogo di residenza dell’uomo, in provincia di Venezia che, a seguito di una perquisizione domiciliare presso l’abitazione hanno recuperato altri 600 gr. di cocaina, 16mila euro in contanti e arrestato altre due persone.
 
Gli arrestati: Antonio Villirino, 47enne; Ferdinando Donadeo, 63enne; Andrea Santoro, 25 e Umberto Nicoletti, 38enne, tutti censurati, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, Roberta Licci, sono stati associati presso il Carcere di “Borgo San Nicola”.



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