Costringeva il suocero a versargli mensilmente una parte della pensione? 48enne a processo per estorsione

Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe preteso mensilmente, ogni qual volta il suocero ultranovantenne riscuoteva la propria pensione, una somma compresa tra i 1.000 e 1.400 euro.

Avrebbe costretto il suocero a versargli mensilmente una parte della pensione ed è finito sotto processo. Il gup Michele Toriello, al termine dell’udienza preliminare, ha rinviato a giudizio C.M., 48 anni di Taurisano, con l’accusa di estorsione aggravata.

L’imputato, difeso dall’avvocato Stefano Chiriatti, dovrà presentarsi il 5 luglio 2021, dinanzi ai giudici in composizione collegiale, per la prima udienza e potrà dimostrare l’estraneità ai fatti contestati.

I fatti si sarebbero verificati tra il 2016 ed il 2019 a Taurisano. Secondo l’accusa, il 48enne avrebbe preteso mensilmente, ogni qual volta il suocero ultranovantenne riscuoteva la propria pensione, una somma compresa tra i 1.000 e 1.400 euro.

Il 2 dicembre del 2019, dopo aver chiesto al suocero – che quel giorno aveva riscosso la pensione – la somma di 1.400 euro, con minacce consistite nell’avvicinare le mani al viso di quest’ultimo, lo costringeva a consegnargli una somma maggiore di quella richiesta, pari a 1.500 euro.



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