​Arrestati per tentato furto, la coppia diabolica riceve in carcere il ‘conto’ degli altri colpi messi a segno

Erano stati arrestati in flagranza di reato per tentato furto e per una coppia diabolica si sono aperte le porte del carcere di Lecce. Dopo qualche giorno, i carabinieri gli notificano una ordinanza di custodia cautelare per altri colpi.

La «coppia diabolica», così erano stati soprannominati Ivano Protopapa 28enne di Scorrano e Fiorenza Casarano, 38enne di Casarano, volti già noti alle forze dell’ordine. I due erano già finiti nei guai il 12 aprile scorso, quando i Carabinieri della compagnia di Tricase li avevano sopresi in flagranza di reato e ‘accusati’ di tentato furto.  Nella stessa mattinata avevano visitato ben quattro appartamenti, dopo essersi sincerati che in casa non ci fosse nessuno con uno stratagemma semplice quando efficace, suonavano al campanello. Tutti messi a segno nella stessa zona: tra Montesano Salentino e Miggiano. 
  
Oggi, a Borgo San Nicola, dove sono ancora detenuti, Protopapa e Fiorenza hanno ricevuto la visita del  personale dell’Aliquota Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Lecce che gli ha recapitato un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip, Stefano Sernia.
  
L’Autorità Giudiziaria ha emesso il provvedimento cautelare concordando in toto con i risultati delle accurate indagini che hanno consentito agli investigatori di “mettere la firma” su molti furti commessi nel periodo compreso da agosto 2014 a febbraio 2017. In tre anni, la coppia diabolica ha letteralmente ‘ripulito’ numerose abitazioni di Alliste, Parabita, Collepasso, Ugento, Melissano. Senza disdegnare nulla i due si erano impossessati di numerosi gioielli in oro, orologi e persino oggetti di bigiotteria.
  
Avevano ‘racimolato’ inoltre circa 3mila euro in contanti, senza ‘considerare’ il denaro prelevato illecitamente dagli sportelli con le carte di credito rubate insieme diversi libretti di risparmio. 



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