Quella del lido “Le Dune” a Porto Cesareo è una storia a più puntate. L’ultima pagina è stata scritta nelle scorse ore quando al noto stabilimento balneare che si affaccia sulla costa ionica sono tornati, di nuovo, i sigilli. Nella giornata di ieri, infatti, i militari della Guardia Costiera di Gallipoli, in esecuzione del provvedimento redatto dal Sostituto Procuratore della Repubblica, la dottoressa Paola Guglielmi della Procura di Lecce, hanno riapposto i sigilli alle zone del lido del borgo ionico interdette al pubblico.
L’atto dispositivo è stato emanato a seguito dell’Ordinanza, completa di motivazione, comunicata dal Tribunale del Riesame al Pubblico Ministero lo scorso 24 maggio. E così il personale della capitaneria è tornato al lido, uno dei più noti della costa ionica salentina e maestro delle aperture invernali, quando ancora non erano ‘di moda’.
All’indagata è stato garantito il diritto di accedere ed usufruire dei locali della struttura che sono nella sua legittima disponibilità, riconoscendole, a tal fine, l’uso delle parti del manufatto ancora in sequestro.
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