Parco Gondar, dissequestrata l’area concerti. Stagione estiva pronta a partire

Il pubblico ministero ha accolto l’istanza della difesa, la mega struttura ricettiva sarà nuovamente fruibile da migliaia di salentini e turisti che vi si recano per assistere ai grandi eventi estivi.

L'area concerti del Parco Gondar riapre e potranno essere organizzati 38 eventi lungo l'arco della stagione.
   
Dunque, la mega struttura ricettiva situata nei pressi dello stadio di Gallipoli, sarà nuovamente fruibile da migliaia di salentini e turisti.
   
Il pubblico ministero Antonio Negro e il procuratore aggiunto Elsa Valeria Mignone hanno accolto l'istanza della difesa composta dagli avvocati Michele Bonsegna, Ladislao Massari e Pierluigi Portaluri, disponendo il "dissequestro con prescrizione".
   
È  stato difatti dissequestrato l’intero compendio aziendale sottoposto a sequestro preventivo dal G.I.P. dott.ssa Simona Panzera, in data 29.3.2017. Il P.M. procedente ha condiviso le ragioni illustrate dagli indagati ed ha disposto la restituzione per “salvaguardare anche le esigenze imprenditoriali degli istanti e soprattutto quelle occupazionali del territorio”.
   
Infatti, sottolineano i difensori: "l’indotto derivante dall’attività del Parco Gondar, oltre a soddisfare le ragioni private d’impresa, riverbera sulla collettività un forte impatto economico ed occupazionale: basta pensare al ritorno diretto che hanno bed and breakfast, hotel, campeggi, case vacanza, società di servizio navetta, autisti, transfer, eccetera".​​ Nell’ultima stagione estiva, poi, il Parco Gondar, in modo mediato o immediato, ha dato occupazione a circa 300 dipendenti durante la stagione estiva, tra dipendenti a tempo indeterminato della società, dipendenti di società collegate per l’organizzazione degli eventi, stagisti e grafici pubblicitari, barman, addetti alle casse, addetti alle pubbliche relazione per l’organizzazione e la diffusione degli eventi "
   
La struttura, diventata negli anni un punto di riferimento per gli eventi estivi, nel lontano 1973 era costituita da due campi da tennis e da manufatti accessori. Nel tempo si è ampliata fino ad occupare, una superficie complessiva di circa quindicimila metri quadrati, di cui circa mille appartenenti al demanio marittimo, su cui sono state realizzate diverse opere, tra cui una pizzeria, un palcoscenico, un bar con deposito, spogliatoi e servizi igienici.
 

“Prendiamo atto della sensibilità dimostrata dalla Procura” – dichiarano i due giovani proprietari di Parco Gondar, Christian Scorrano e Ferruccio Errico: “torniamo a rimboccarci le maniche e a correre per riprendere la programmazione pianificata in tanti mesi di lavoro. Siamo grati a tutti coloro che ci sono stati vicini in questo mese e ci metteremo da subito al lavoro a partire dall’evento della Salento Sport Convention, in programma per il prossimo 20-21 Maggio”.



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