​’Restituisci il motorino o ti buttiamo dal ponte del Ciolo’: chiusa l’inchiesta, tre indagati

I fatti risalgono a fine novembre del 2012. La vicenda fu portata allo scoperto dalla madre della presunta vittima che presentò denuncia presso la locale stazione. I tre indagati sono assistiti di ufficio dall’avvocato Francesco Maria De Giorgi

Avrebbero minacciato e picchiato un loro compaesano costringendolo ad entrare in macchina, poiché lo ritenevano l'autore del furto di un ciclomotore.
  
Il pubblico ministero Carmen Ruggiero ha chiuso l'inchiesta e risultano indagate tre persone: A.V. 50enne; F.M. 49enne e G.T. 37anni, tutti di Gagliano del Capo . Rispondono delle ipotesi di reato di lesioni personali, minacce aggravate e violenza privata.
  
I fatti risalgono a fine novembre del 2012. Stando a quanto ricostruito, la presunta vittima sarebbe stata presa con forza da A.V. ed F.M. e condotta nella Passat in cui si trovavano i tre indagati. Dopodiché, il giovane sarebbe stato percosso con pugni in faccia da F.M e e G.T. . Infine, i tre lo avrebbero minacciato di lanciarlo dalla scogliera del Ciolo (situata nel Capo di Leuca) se non avesse restituito il maltolto.
  
Come se non bastasse, G.T. dopo ave rincontrato il giovane per strada, lo avrebbe nuovamente minacciato di spezzargli le gambe. La vicenda venne portata allo scoperto dalla madre della presunta vittima che presentò denuncia presso la locale stazione. I tre indagati assistiti di ufficio dall'avvocato Francesco Maria De Giorgi hanno adesso venti giorni a disposizione per chiedere di essere interrogati o produrre memorie difensive.



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