​Sfugge ai controlli saltando sui tetti, fermato due giorni dopo: possedeva un fucile da caccia

Sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria un 26enne di Casarano nella cui casa è stato rinvenuto un fucile da caccia. In un primo momento era sfuggito a controlli dei carabinieri.

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile – unitamente a quelli della Stazione di Casarano – hanno messo in atto nelle ultime ore una serie di controlli e servizi per prevenire i reati contro al patrimonio. I Carabinieri si sono recati a casa di un 26enne che, alla vista dei suoi controllori, è improvvisamente salito sul terrazzo per poi fuggire saltando sui tetti delle abitazioni vicine. La perquisizione ha avuto comunque modo di procedere, tanto che sotto il letto veniva rinvenuto un fucile da caccia, cal.16 con matricola parzialmente abrasa. Dagli accertamenti è emerso che la stessa arma fosse funzionante. Non solo. Erano state mozzate le canne – secondo quanto ipotizzato dalle forze dell’ordine – per facilitarne il trasporto in maniera occultata. Per la stessa finalità sarebbe stato sagomato ed accorciato anche il calcio in legno.

Nell’abitazione venivano ritrovate e sequestrate anche tredici munizioni dello stesso calibro dell’arma. Del fuggitivo non si avevano notizie per due giorni, finché non è stato intercettato ieri pomeriggio a Casarano mentre si trovava dentro una Renault Clio, con ogni probabilità del caso pronto ad allontanarsi. Ciò – in base alle ricostruzioni degli operatori – perché nel veicolo sono stati trovati due zaini contenenti tutti gli indumenti e gli effetti personali.

In accordo con l‛Autorità Giudiziaria, nella persona del Pubblico Ministero Dott.ssa Stefania Maria Mininni, il giovane è stato sottoposto a Fermo di Polizia Giudiziaria e condotto presso la Casa Circondariale di Lecce.

Il provvedimento è stato emesso a seguito della sussistenza di un grave quadro indiziario in relazione alla detenzione abusiva di armi (art. 697 C.P.), nonché al concreto rischio di fuga.



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