Maxi Processo Antiracket Salento, Il Comune di Lecce “parte civile”

Il Comune di Lecce è ufficialmente “parte civile”, nel processo sulla presunta maxi truffa con i finanziamenti in favore dell’associazione Antiracket Salento. I giudici hanno accolto l’istanza presentata dall’avvocato Stefano Maggio.

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I giudici della seconda sezione collegiale (Presidente Pasquale Sansonetti, a latere Annalisa De Benedictis e Marcello Rizzo) al termine della Camera di Consiglio svoltasi nell’aula bunker di Borgo San Nicola e durata oltre un’ora, hanno accolto l’istanza presentata dall’avvocato Stefano Maggio, nominato nei mesi scorsi dall’amministrazione di Palazzo Carafa. Vengono evidenziati nell’atto, i danni d’immagine e patrimoniali, per le somme sottratte e poi restituite con grave ritardo da alcuni indagati. Non solo, la perdita di prestigio per la città di Lecce, che aveva affidato all’associazione una sede di pregio, per l’esercizio delle attività.

Si sono costituiti parte civile, anche il Ministero dell’Interno e l’Associazione Nazionale Antiracket. Invece, al termine dell’udienza preliminare dei mesi scorsi, innanzi al gup Alcide Maritati, avevano presentato la medesima istanza, già accolta dal giudice: la Regione Puglia; l’associazione Antiracket Lecce e quella di Taranto e due ex dipendenti che risultavano “parti offese” nel procedimento.

Sempre nel corso dell’udienza odierna, il collegio difensivo ha avanzato alcune questioni preliminari. L’incompetenza territoriale per determinati episodi che, secondo la difesa, sarebbero avvenuti a Milano; la nullità del decreto che dispone il giudizio e dell’udienza preliminare per alcuni imputati. I giudici si sono riservati e decideranno nel corso della prossima udienza che è stata fissata per il 6 aprile prossimo.

Il processo Antiracket: tutti i nomi

Sul banco degli imputati, occorre ricordare, compaiono ventitre persone: Maria Antonietta Gualtieri, 63 anni, di Lecce, Presidente dell’associazione Antiracket Salento; Giuseppe Naccarelli, 49 anni, di Veglie, ex funzionario del Comune; Pasquale Gorgoni, 53 anni, di Lecce, funzionario di Palazzo Carafa; Attilio Monosi, 48 anni di Lecce, ex assessore al Bilancio, raggiunto da una misura interdittiva dai pubblici uffici.

Sono stati rinviati a giudizio nei mesi scorsi dal gup Alcide Maritati, anche: Marco Fasiello, 40 anni, di Lecce; Francesco Lala, 38 anni, di Leverano; Marcella Lezzi, 74 anni, di Veglie; Giorgio Bovi, 54 anni, nato a Lecce e residente a Roma; Lucia Rainò, 52 anni, di Lecce; Maria Marzia Dimastrogiovanni, 41 anni, di Leverano; Marco Bolognini, 66 anni, di Cellino San Marco; Biagio Solazzo, 55 anni, di Lecce; Giancarlo Saracino, 65 anni, di Lecce; Maurizio Vetere, 58 anni, nato a Taranto e residente a Nardò; Paolo Rollo, 60 anni, di Lecce; Pierantonio Cicirillo, 54 anni, di Lecce; Francesco Cavallo, 37 anni, di San Cesario; Giovanni De Matteis, 48 anni, di Gallipoli; Pierfilippo Centonze, 49 anni, di Novoli; Marco Centonze, 43 anni, di Carmiano; Maria Carmela Picciolo, 50 anni, di Gallipoli; Vincenzo Specchia, 65 anni, di Galatina; Fabrizio Natale, 41 anni, di Lecce.

Disposto il rinvio a giudizio, inoltre, per “cinque persone giuridiche” ovvero altrettante aziende per illeciti amministrativi, in relazione al reato di truffa. Si tratta della: All Energy con sede a Cellino San Marco; Saracino Costruzioni s.r.l.; South Production; Yltour e My Italy Consulting s.r.l. tutte con sede a Lecce.

Invece, Ilenia Sambati, 44 anni, di Lecce è stata prosciolta da ogni accusa. Questa è difesa dagli avvocati Marco Castelluzzo e Francesco Calabro.

Invece hanno già patteggiato, dopo aver “concordato” la pena con il pm: Serena Politi, 40 anni, di Carmiano, ex segretaria della Gualtieri; Maria Teresa Perrone, 64 anni, di Carmiano; Chiara Manno, 38 anni, di Surbo; Michele Pasero, 52 anni, di Lecce; Stefano Maria Laudisa, 25 anni, di Cavallino; Salvatore Fiorentino, 61 anni, di Lecce; Costantina Sanghez De Luna, 51 anni, di Novoli; Ubalda Levante, 44 anni, di Carmiano. Nei prossimi mesi (dopo il rinvio di ieri), invece, si svolgerà la discussione del processo per i tre imputati che hanno scelto il giudizio abbreviato: Fabio Varallo, 39 anni, di Lecce; Cristian Colella, 43 anni, di Brindisi e Salvatore Laudisa, 53 anni, di Lecce.

L’inchiesta

Ricordiamo che, la Procura leccese aveva chiesto il rinvio a giudizio per trentacinque imputati. L’istanza è stata avanzata dai pubblici ministeri Roberta Licci e Massimiliano Carducci.

Secondo la Procura, il Presidente dell’associazione Antiracket Salento, avvalendosi dell’apporto di numerosi altri soggetti, tra inquadrati all’interno della stessa associazione e pubblici amministratori, oltre che privati imprenditori ed avvocati, avrebbe posto in essere più condotte delittuose volte al fraudolento accesso ai finanziamenti. Maria Rosaria Gualtieri risponde delle accuse di truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche, corruzione, concussione, falso ideologico e materiale, millantato credito. Non solo, anche di associazione a delinquere nel ruolo di capo, ma anche di promotore assieme a Giuseppe Naccarelli e Pasquale Gorgoni. Dopo i ricorsi presentati dalla difesa innanzi al Riesame ed al gip, i tre imputati hanno lasciato il carcere e sono ristretti ai domiciliari.

Riguardo la posizione di Attilio Monosi, la Procura contesta le accuse di truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche, falso e peculato, in merito ai lavori di ristrutturazione della sede di Lecce dell’associazione Antiracket, affidati alla ditta Saracino.

Il collegio difensivo

Gli imputati sono assistiti, tra gli altri, dagli avvocati: Riccardo Giannuzzi, Luigi Covella, Giuseppe Milli, Amilcare Tana, Luigi Rella, Stefano De Francesco, Anna Grazia Maraschio, Francesco Vergine, Carlo Sariconi, Andrea Conte, Francesco De Iaco, Cesare Del Cuore, Paolo D’Amico e Sandro Caforio entrambi del Foro di Brindisi, Francesco Spagnolo, Andrea Sambati, Giuseppe Romano, Paolo Spalluto, Francesco Galluccio Mezio, Francesca Conte, Viola Messa, Marco Pezzuto, Paolo Pagliara, Riccardo Rodelli, Daniele Cataldi, Vincenzo Magi, Lavinia Gala, Daniela Colella, Carlo Congedo, Cristiano Solinas, Alessandro Troso, Giuseppe Fornari del Foro di Milano, Antonella Lillo, Romeo Russo, Manfredo Fiormonti del Foro di Latina.



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