Traffico internazionale di droga tra l’Albania e il Salento, nove arresti all’alba

L’operazione condotta dalla Guardia di Finanza. Cinque persone sono finite in carcere, altre quattro ai domiciliari. Il provvedimento firmato dal Gip di Lecce.

Associazione a delinquere, finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti a vario titolo, sono queste le accuse dalle quali si dovranno difendere nove persone arrestate all’alba di oggi nel corso di un blitz da parte dei militari della Guardia di Finanza di Brindisi.

L’ordinanza di custodia cautelare, firmata dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce Marcello Rizzo, su richiesta del Sostituto Procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia, Giovanna Cannarile.

L’inchiesta, partita alcuni anni fa, nel 2017, ha permesso di sgominare un’organizzazione, attiva in provincia di Brindisi, che si riforniva di stupefacenti nei Balcani che, una volta approdati sulle coste pugliesi, venivano prelevati da persone del luogo per poi essere smistati in Italia.

Gli indagati sono residenti oltre che a Brindisi a Lecce e Bologna.

Per cinque degli arrestati è stato disposto il carcere, mentre, gli altri quattro, sono finiti ai domiciliari.

I nomi degli arrestati sono: Teodoro Vindice 54 anni, Vitantonio Roma, 45 anni, Antonio Summa 28 anni, Claudio Rillo 55 anni, Mario Epicoco 39 anni (tutti di Brindisi), Geraldo Ismailaj, 42 anni, Limaj Alban, 32 anni, Bajrusi Erfan, residente a Casalabate, 24 anni, Alvaro Aliaj, di 28 anni ( tutti di origine albanese).

Dovranno comparire nelle prossime ore davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia.

Nel corso del tempo l’inchiesta ha permesso di sequestrare complessivamente 3.750 chili di marijuana, 50 chili di hashish, 1 di cocaina, 1 di eroina, 6 imbarcazioni e 3 autovetture.



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