Rincaro dei prezzi sfruttando l’emergenza? A Lecce nessuna anomalia

Agenti della Polizia Locale impegnati nei controlli dei negozi alimentari: si mira a stanare eventuali “sciacalli” dell’emergenza.

Attività commerciali leccesi sotto la lente di ingrandimento del nucleo della Polizia amministrativa che da giorni ha avviato uno specifico servizio di controllo dell’andamento dei prezzi alla vendita, soprattutto dei generi di prima necessità, farina, uova, frutta e verdura e prodotti per l’igiene della casa, come detergenti e disinfettanti.

Dai primi riscontri da parte del Comando di Polizia Locale di Lecce, nella quasi totalità dei generi alimentari controllati, i prezzi non hanno presentato scostamenti significativi rispetto alla media pre-emergenza sanitaria.

“Fanno eccezione alcuni prodotti per la casa, i cui prezzi risentono di un rincaro attribuibile alla filiera di  distribuzione, come documentato dalle fatture di acquisto esibite degli esercenti”, spiegano gli agenti.

Controllate in tutto 78 attività commerciali, tutte regolari alla verifica del rispetto del distanziamento sociale per il contenimento del contagio da Covid-19.



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