“Pizzicato” con banconote false, assieme a madre e fratello. Dopo il processo, assolto un 40enne

Nei mesi scorsi, la madre ha patteggiato la pena ed il fratello è stato raggiunto da un decreto penale di condanna.

Era stato “pizzicato”, assieme alla madre ed al fratello, con alcune banconote false, ma per l’imputato è arrivata l’assoluzione. Il giudice Maria Giuri, nelle scorse ore, al termine del processo con rito abbreviato condizionato all’ascolto di un testimone, ha assolto un 40enne di Surbo con precedenti penali, dall’accusa di spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate. Il Tribunale ha accolto la richiesta del suo difensore, l’avvocato Diego De Cillis, che sosteneva come l’imputato non fosse a conoscenza che le banconote fossero false.

Nei mesi scorsi, la madre ha patteggiato la pena ed il fratello è stato raggiunto da un decreto penale di condanna.

Secondo l’accusa, rappresentata dal Pm Paola Guglielmi, il 40enne avrebbe cercato di utilizzare con la complicità di fratello e madre, alcune banconote da venti euro nei pressi di un fruttivendolo di Gallipoli. Quest’ultimo ha però allertato i poliziotti del commissariato di Gallipoli ed altre banconote false sono state rinvenute a seguito di una perquisizione effettuata in caserma, nella mattinata del 5 febbraio del 2016.



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