Cocaina e 3.000 euro nell’autovettura. Arrestato 33enne di Racale

La scoperta ad opera dei militari dell’Arma dei Carabinieri della Stazione di Racale. La sostanza stupefacente rinvenuta all’interno di un involucro di cellophane. Per lui sono scattati i domiciliari.

Hanno rinvenuto all’interno dell’autovettura condotta da lui oltre 30 grammi, esattamente 30,50 grammi, di sostanza stupefacente. Nello specifico, la sostanza stupefacente ritrovata dai Carabinieri di Racale, era cocaina. Insieme alla droga e stata rinvenuta dentro la macchina anche la somma in contanti di oltre 3.000 euro e, per la precisione, 3.165.

Per questi motivi, nella serata di ieri, giovedì 10 settembre 2015, i militari della Stazione dell’Arma dei Carabinieri di Racale, hanno tratto in arresto Tomas Manni, 33enne del comune del Sud Salento, disoccupato, già noto alle Forze di Polizia, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’arresto è avvenuto nel corso di un servizio di controllo specifico, condotto dagli uomini dell’Arma, che ha come fine ultimo quello di contrastare i reati inerenti il traffico di sostanze stupefacenti.

La cocaina e la somma di denaro sono stati, altresì, posti sotto sequestro.

I carabinieri di Racale, inoltre, hanno informato dell’accaduto il Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Lecce, Francesca Miglietta e, dopo aver espletato tutte le formalità del caso, hanno condotto Tomas presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

Aggiornamento

Nella giornata del 28 marzo 2018, a Racale, i militari della locale stazione carabinieri hanno tratto in arresto, in ottemperanza di un provvedimento di esecuzione della pena emesso dalla Procura della Repubblica di Lecce l’odierno 37enne .

Il provvedimento scaturisce della revoca del beneficio della sospensione condizionale della pena con la quale sono divenute esecutive le sentenze per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti commesso rispettivamente ad Alliste il 07.12.2012. e a Racale il 10.09.2015.

L’arrestato, è stato condotto presso la casa circondariale di Lecce dove dovrà scontare la pena residua di 5 anni e 3 mesi di reclusione, nonche’ il pagamento di euro 18.400 di multa.



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