Una serata pulsante di gioia, amore e musica. Dajana e i cori del maestro Scardia coinvolgono grandi e piccini

Grande partecipazione presso la Cappella del Vito Fazzi di Lecce dove ieri ha avuto luogo il concerto di Natale con Dajana e la musica del Maestro Scardia.

Una serata che ha colpito nel segno. Il Concerto di Natale organizzato dall’Associazione Cuore e Mani aperte verso chi soffre, in collaborazione col Maestro Massimo Scardia, ha raggiunto il suo obiettivo: dare gioia ai bambini in cura nei reparti pediatrici.

Sì, perchè l’obiettivo del concerto che ha avuto luogo nella Cappella del Vito Fazzi di Lecce, era quello di offrire un momento lieto ai piccoli pazienti e alle loro famiglie, che ogni giorno affrontano i problemi e i disagi della malattia. Hanno preso parte all’evento natalizio anche i piccoli ospiti de La Nostra Famiglia.

Con la musica di 4 strumentisti (alla Chitarra M° Matteo Costantini, al Basso Vincenzo Esperti, alle Percussioni Edoardo La Spada, Patrick Greco alla tastiera e Francesco Immorlano alla chitarra acustica) e la voce di ben 3 cori diretti dal Maestro Scardia si è dato vita ad una serata vibrante.

Ciliegina sulla torta la bellissima voce di Dajana che ha incantato il pubblico con brani originali culminati con l’Ave Maria di Gounod, singolo dell’album Madre dell’Amore.

Il pubblico non ha soltanto applaudito, ma ha anche cantato. I più piccoli hanno anche ballato a pochi metri dagli strumenti e dal coro, nel segno di una grande festa che si è conclusa con l’arrivo di Babbo Natale. Tra grida di gioia, al termine di una serata di musica natalizia, Babbo Natale e i suoi folletti hanno distribuito ai bambini album da colorare realizzati dagli alunni della scuola dell’Infanzia IV circolo di Lecce e cioccolatini.

Alla serata hanno preso parte anche il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, che si è detto felice dell’invito, e Mons. Michele Seccia, arcivescovo di Lecce, che a Don Gianni ha detto “Grazie! Abbiamo bisogno di te e di tutto quello che tu e i tuoi collaboratori fate. E’ un lavoro troppo prezioso anche se faticoso“.

La musica ieri sera è risuonata nei corridoi dell’ospedale, per tentare di arrivare al cuore di chi soffre ed offrire balsamo alle ferite. Perchè, come afferma il Maestro Massimo Scardia “la Musica è la Fisioterapia dell’Anima“.


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