Ponte festivo di controlli dei Carabinieri di Gallipoli, scattano decine di denunce

In totale, nell’arco di 10 giorni, sono 27 le persone deferite a piede libero, 6 gli esercizi sanzionati, mentre 11 i segnalati alla Prefettura per uso non terapeutico di stupefacenti. Le verifiche hanno interessato gran parte del territorio

È stato un ponte festivo di denunce e controlli amministrativi per la Compagnia dei Carabinieri di Gallipoli.

In totale, nell’arco di 10 giorni, sono 27 le persone deferite a piede libero, 6 gli esercizi sanzionati, mentre 11 i segnalati alla Prefettura – UTG, tutti poco più che maggiorenni, per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti perché trovati dai militari con spinelli.

I controlli si sono concentrati su tutti i Comuni che, durante le ferie e le giornate calde, sono stati connotati da un maggior flusso turistico: Gallipoli, naturalmente, ma anche Nardò, Galatina, Sannicola, Galatone e Copertino.

Scoperti con sostanze stupefacenti

C.S. 26enne, neretino, C.G. 20enne di Neviano, S.G. 18enne di Aradeo e P.P. 20enne di Galatina, durante un ordinario controllo alla circolazione stradale in Gallipoli, all’esito di una perquisizione veicolare sono stati trovati in possesso di 9 grammi complessivi di sostanza stupefacente del tipo cocaina.

Altre denunce

Ancora, nella “Città Bella”, D.R.R. 58enne e D.R.A. 72enne, insieme a D.M.G. 72enne e D.M.L. 39enne, sono stati denunciati a piede libero per abusivismo edilizio, falsità ideologica e uso di atto falso, in quanto, in concorso tra loro, hanno presentato una falsa documentazione agli organi amministrativi competenti, realizzando una palazzina di ben 4 piani, con due appartamenti per piano. Le indagini dei Carabinieri del Nucleo Operativo hanno accertato la falsità degli atti e, a seguito delle investigazioni, è stata disposta la revoca delle autorizzazioni, per mancanza dei presupposti di legge e la demolizione dell’immobile.

Furto e ricettazione

Sono due i denunciati per furto: D.M.A 46enne, di Matino, che all’interno di un negozio del centro di Gallipoli, si è impossessato di un portafoglio momentaneamente lasciato incustodito dalla cassiera. Le immagini di videosorveglianza hanno consentito di risalire all’autrice del colpo e di restituire il bene alla legittima proprietaria. A Neviano, invece, M.A. 63enne di Seclì, ha sottratto un quadro elettrico dall’abitazione di un vicino.

C.P. 58enne e G.R. 24enne, entrambi di Galatone, sono stati deferiti a piede libero per il reato di raccolta e trasporto di rifiuti in assenza di autorizzazione e comunicazione all’autorità competente. Gli stessi, all’esito di un controllo alla circolazione stradale, sono stati fermati dai militari a bordo di un autocarro che trasportava rifiuti tossici e pericolosi.

Sono 9 le persone denunciate per ricettazione perché, all’esito di un controllo degli uomini dell’Arma con conseguente perquisizione del mezzo su cui viaggiavano, sono stati trovati in possesso di oggetti di cui non riuscivano a giustificare la provenienza e pertanto, verosimilmente, provenienti da altro delitto: tra essi un cellulare e un computer già oggetto di furto regolarmente denunciato.

Due i deferiti per evasione, C.M. 44enne di Copertino e F.C. 50enne di Tuglie, perché “pizzicati” fuori dalla propria abitazione, pur essendo ristretti in regime di arresti domiciliari.

Sicurezza sulle strade

A Galatina, A.A. 46enne e E.L. 22enne, a seguito di sinistro stradale, sono stati condotti presso l’ospedale “Santa Caterina Novella”, dove è stato accertato rispettivamente un tasso alcolemico di 2,22 e 1,5 GL.

C.W. 38enne, invece, a Galatone, in evidente stato di ebbrezza alcolica, ha rifiutato di sottoporsi a un accertamento. Pertanto è stato denunciato.

 

A Gallipoli è stato controllato S.P. 49enne, pescatore sportivo rivenditore di ricci, il quale è stato sorpreso a vendere un numero superiore a quello consentito. Con il personale veterinario e della Guarda Costiera, sono stat reimmessi in mare ben 150 ricci ed elevata sanzione amministrativa di 4.000 euro.

Irregolarità sui luoghi di lavoro

A Sannicola è stato, altresì, controllato un tomaificio di proprietà di un una persona di nazionalità cinese 58enne. All’interno è stata riscontrata la presenza di 6 connazionali lavoratori dipendenti privi dei dispositivi di protezione individuale. Anche in questo caso è stata elevata la  corrispondete sanzione amministrativa.

A Gallipoli, i militari della Stazione locale, con l’ausilio del personale del NIL di Lecce, hanno controllato un lido balneare in località  in Baia Verde, accertando la mancanza di dispositivi di protezione individuale per 3 lavoratori.

Infine, ancora, i militari della Stazione di Gallipoli, coadiuvati dai colleghi del NAS di Lecce, hanno controllato 3 ristoranti, accertando varie carenze igieniche ed elevando una sanziona amministrativa da 1.000 euro per ciascun esercizio.



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